{"id":1459844,"date":"2026-01-27T17:00:00","date_gmt":"2026-01-27T14:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1459844"},"modified":"2026-01-27T17:00:00","modified_gmt":"2026-01-27T14:00:00","slug":"la-shoah-ci-tocca-orrore-pianificato-da-uomini-come-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1459844","title":{"rendered":"\u00abLa Shoah ci tocca: orrore pianificato da uomini come noi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><article class=\"article-open\n                    \"><\/p>\n<div class=\"article__head\">\n<div class=\"d-flex align-items-center justify-content-between\">\n<h5 class=\"article__category\"><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/publisher\/cultura-e-spettacoli\/section\/\">Cultura e Spettacoli<\/a><\/h5>\n<h5 class=\"article__category\">\n<p>                Marted\u00ec 27 Gennaio 2026<br \/>\n    <\/h5>\n<\/div>\n<h1 class=\"article__title\">\n    \u00abLa Shoah ci tocca: orrore pianificato da uomini come noi\u00bb<br \/>\n<\/h1>\n<div class=\"article__entry\">\n<p class=\"mb-0\"><span class=\"nome\"><span class=\"keyword\">L\u2019intervista <\/span> Emanuele Fiano<\/span> \u00e8 saggista e fa parte della Fondazione Fossoli: \u00abIl giorno della memoria \u00e8 necessario. L\u2019Olocausto non fu attuato da marziani\u00bb\n        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article__contacts\">\n<div class=\"author article__author\">\n<div class=\"author_container\">\n<figure><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/account\/journalist\/giulio-brotti_388\/\"><img decoding=\"async\" width=\"30\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/default_user-51.png\" alt=\"Giulio Brotti\" title=\"default_user-51\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"author__content\">\n<h5><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/account\/journalist\/giulio-brotti_388\/\">Giulio Brotti<\/a><\/h5>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"socials\">\n<ul>\n<li><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https%3A%2F%2Fwww.laprovinciadicomo.it%2Fstories%2Fpremium%2Fcultura-e-spettacoli%2Fla-shoah-ci-tocca-orrore-pianificato-da-uomini-come-noi-o_3615365_11%2F\" data-text=\"\u00abLa Shoah ci tocca: orrore pianificato da uomini come noi\u00bb\" 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<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body-big\">\n<figure class=\"zoom-gallery header-foto\"><a href=\"https:\/\/storage.laprovinciadicomo.it\/media\/photologue\/2026\/1\/27\/photos\/la-shoah-ci-tocca-orrore-pianificato-da-uomini-come-noi_fb705bb2-fb74-11f0-a189-79ec69b8b550_1920_1080.jpg\" title=\"Un vagone per il trasporto dei prigionieri ad Auschwitz, Emanuele Fiano e il campo di transito di Fossoli\" data-title=\"Un vagone per il trasporto dei prigionieri ad Auschwitz, Emanuele Fiano e il campo di transito di Fossoli\"><img decoding=\"async\" width=\"100%\" alt=\"Un vagone per il trasporto dei prigionieri ad Auschwitz, Emanuele Fiano e il campo di transito di Fossoli\" title=\"Un vagone per il trasporto dei prigionieri ad Auschwitz, Emanuele Fiano e il campo di transito di Fossoli\" src=\"https:\/\/analyse.optim.biz\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/la-shoah-ci-tocca-orrore-pianificato-da-uomini-come-noi_fb705bb2-fb74-11f0-a189-79ec69b8b550_1920_1080_v3_large_libera.jpg\"><\/a><figcaption>\n        Un vagone per il trasporto dei prigionieri ad Auschwitz, Emanuele Fiano e il campo di transito di Fossoli<\/p>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"qiota_reserve\">\n<div class=\"story\">\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"p@2\">Un\u2019insistenza retorica sulla categoria del \u00abmale assoluto\u00bb (inconcepibile, inintelligibile nella sua origine e nelle sue manifestazioni) non risulta infine fuorviante, rispetto alla realt\u00e0 storica della Shoah? Nella sua opera monumentale \u201cLa distruzione degli Ebrei d\u2019Europa\u201d, edita in Italia da Einaudi, Raul Hilberg riporta il testo di un discorso tenuto da Heinrich Himmler a un gruppo di alti ufficiali delle SS il 4 ottobre del 1943, quando il processo della \u00absoluzione finale della questione ebraica\u00bb era gi\u00e0 in atto da due anni: \u00abLa maggioranza di voi deve sapere che cosa significano 100 cadaveri, uno vicino all\u2019altro, o 500 o 1000. Avere sostenuto la situazione e, nel contempo, nonostante qualche eccezione causata dalla debolezza umana, essere rimasti uomini onesti, questo ci ha induriti. \u00c8 una pagina di gloria della nostra storia che non \u00e8 mai stata scritta e che non lo sar\u00e0 mai\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"risposta\">Che la Shoah non possa essere ridotta a una manifestazione di \u00abcieca follia\u00bb, di furore omicida, \u00e8 confermato anche da Rudolf H\u00f6\u00df, comandante di Auschwitz dal maggio del 1940 al novembre del 1943, nel suo \u201cMemoriale\u201d. In queste pagine (pure da leggere con cautela, tenendo conto della volont\u00e0 dell\u2019autore di conferirsi una sorta di aura tragica) H\u00f6\u00df racconta che, quando compiva i giri d\u2019ispezione negli edifici preposti allo sterminio dei deportati, i suoi subalterni gli esprimevano scrupoli e dubbi di ordine morale: \u00ab\u00c8 proprio necessario sterminare cos\u00ec centinaia di migliaia di donne e di bambini? E io, che nel mio intimo mi ero posto infinite volte le stesse domande, ero costretto a rammentar loro il comando del F\u00fchrer, perch\u00e9 ne traessero conforto. Dovevo affermare che questo sterminio degli ebrei era veramente necessario, affinch\u00e9 la Germania, affinch\u00e9 i nostri discendenti, per il futuro fossero finalmente liberati dai loro nemici pi\u00f9 accaniti\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"risposta\">Figlio di Nedo (1925-2020), deportato nel 1944 ad Auschwitz-Birkenau, Emanuele Fiano da anni prosegue l\u2019attivit\u00e0 di testimonianza di suo padre e di altri sopravvissuti, incontrando soprattutto scolaresche. Gi\u00e0 deputato del Partito Democratico e presidente dal 1998 al 2001 della Comunit\u00e0 Ebraica di Milano, Fiano presiede il comitato scientifico della Fondazione Fossoli ed \u00e8 autore di bellissimi saggi: segnaliamo tra questi, pubblicati da Piemme, \u201cIl profumo di mio padre. L\u2019eredit\u00e0 di un figlio della Shoah \u201c(prefazione di Liliana Segre) e \u201cSempre con me. Le lezioni della Shoah\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4 class=\"domanda\"> Che da quegli eventi atroci si possano trarre delle \u201clezioni\u201d, comporta che li si debba effettivamente conoscere? Che non basti un atteggiamento di condanna morale basato solo sulle emozioni?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"risposta\">Occorre sicuramente studiare nei dettagli quello che \u00e8 avvenuto: anche per capire che gli eventi occorsi 80 o 90 anni fa potrebbero, in forme differenti, ripetersi. Non furono, quelle, azioni compiute da marziani o da pazzi. I gerarchi e i burocrati nazisti che avviarono la \u201csoluzione finale\u201d e ne definirono poi i dettagli attuativi, nella Conferenza di Wannsee del 20 gennaio 1942; gli ingegneri che progettarono le camere a gas e i chimici che proposero di utilizzare il Zyklon B; il personale militare e civile a diverso titolo coinvolto nelle operazioni di sterminio: tutti costoro erano uomini, e in qualche caso donne, come noi. Aggiungerei che, nell\u2019epoca delle fake news e delle cosiddette \u201cverit\u00e0 alternative\u201d, studiare la Shoah \u00e8 necessario anche per poter confutare nuove forme di negazionismo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4 class=\"domanda\"> Nel 2014 Elena Loewenthal aveva pubblicato un pamphlet dal titolo incendiario, \u201cContro il Giorno della Memoria\u201d. In quel suo testo, metteva in guardia contro il rischio di un\u2019istituzionalizzazione della memoria, per cui ogni anno, il 27 gennaio, ci si \u00abricorderebbe di dover ricordare\u00bb, sempre pi\u00f9 stancamente, come adempiendo un obbligo formale.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"risposta\">Io conosco e stimo Elena Loewenthal; le sono anche grato per una sua bella recensione al mio libro \u201cSempre con me\u201d. Su questo punto, per\u00f2, non concordo con lei. \u00c8 vero che, come ogni ricorrenza, la Giornata della Memoria \u00e8 esposta al rischio di una mitizzazione, di una sacralizzazione retorica. Non \u00e8 inevitabile, per\u00f2, che le cose vadano in questo modo. Pochi giorni fa in Puglia, a Ostuni, ho parlato a 450 alunni di diverse fasce d\u2019et\u00e0, dalla quinta della primaria alle superiori: in vista di questi incontri, erano stati ben preparati dai loro bravissimi insegnanti. Ritorno su quanto le ho detto poco fa. Io credo che oggi si debbano evitare due estremi: sia quello di \u201ccongelare\u201d la Shoah in un culto del ricordo, sia quello di presentarla come un evento a s\u00e9, al di fuori di qualsiasi inquadramento storico, come fosse stata una parentesi cupa nella storia europea, senza antecedenti n\u00e9 conseguenze. Da questo punto di vista, ritengo che non sarebbe di alcuna utilit\u00e0 abolire la Giornata della Memoria o sminuirla. Occorre invece insistere sulla formazione di chi parla della Shoah nelle scuole, di chi parla ai ragazzi in quella giornata. Peraltro, non \u00e8 semplice per i docenti di Storia trattare adeguatamente di questa e di altre vicende cruciali del XX secolo, vista la riduzione di orario a cui la loro materia \u00e8 andata incontro negli scorsi anni.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4 class=\"domanda\"> Ancora sull\u2019impossibilit\u00e0 di ridurre la Shoah a un accesso collettivo di follia omicida: in \u201cSempre con me\u201d, lei cita ampiamente un famoso volume del 1989 del sociologo Zygmunt Bauman, \u201cModernit\u00e0 e Olocausto\u201d. Secondo Bauman, non bisognerebbe rappresentarsi la Shoah come un quadro dai colori cupi, ma come una \u201cfinestra\u201d dalla quale vedremmo apparire in forme eclatanti i possibili esiti perversi di alcuni dispositivi sociali tipicamente moderni: la tendenza a marginalizzare dei gruppi giudicati \u201cindesiderabili\u201d, l\u2019atomizzazione del lavoro, la diffusione di una razionalit\u00e0 solo procedurale, disinteressata ai fini.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"risposta\">Studiando e raccontando la Shoah, non si tratta solo di ricostruire la verit\u00e0 di singoli episodi. Occorre chiedersi come sia stato possibile che in quel periodo la frustrazione e la rabbia di una collettivit\u00e0 abbiano potuto favorire l\u2019affermazione di un regime totalitario e l\u2019ideazione di un programma di sterminio non solo degli ebrei ma anche di altre minoranze religiose, etniche e politiche. Prima ancora di Bauman, gi\u00e0 la cosiddetta \u201cScuola di Francoforte\u201d aveva contestato l\u2019immagine solare di una modernit\u00e0 solo positiva, di un progresso privo di ombre, senz\u2019altro destinato a migliorare le condizioni di vita di tutti gli esseri umani. Ricordiamo un passaggio di Max Horkheimer e Theodor Wiesengrund Adorno, l\u2019incipit del loro famoso libro Dialettica dell\u2019illuminismo: \u00abL\u2019illuminismo, nel senso pi\u00f9 ampio di pensiero in continuo progresso, ha perseguito da sempre l\u2019obiettivo di togliere agli uomini la paura e di renderli padroni. Ma la terra interamente illuminata splende all\u2019insegna di trionfale sventura\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4 class=\"domanda\"> Naturalmente non si trattava, per Horkheimer e Adorno, di vagheggiare un (impossibile) ritorno a un\u2019et\u00e0 premoderna.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"risposta\">E nemmeno lo faceva Bauman. Dobbiamo invece prendere consapevolezza che il progresso della tecnica &#8211; ma anche, pi\u00f9 in generale, della conoscenza umana \u2013 non ci mette automaticamente al riparo dalla barbarie. La Germania in cui Hitler sal\u00ec al potere era la nazione pi\u00f9 colta d\u2019Europa. Il predominio di una tecnica e di un sapere intesi astrattamente pu\u00f2 deresponsabilizzarci nei confronti degli altri esseri umani. Ecco una delle pi\u00f9 importanti lezioni che dobbiamo trarre dalla storia della Shoah.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4 class=\"domanda\"> Dall\u2019ottobre del 2023, con gli attacchi terroristici di Hamas e con la successiva invasione israeliana della Striscia di Gaza, \u00e8 divenuto pi\u00f9 difficile anche parlare pubblicamente della Shoah? Lei \u00e8 segretario nazionale dell\u2019associazione \u201cSinistra per Israele\u201d, che ha sempre avuto una posizione duramente critica nei riguardi del governo Netanyahu; nel 2024 avete pubblicato un manifesto (\u201cDal 7 ottobre alla pace\u201d) in cui si chiedeva un cessate il fuoco e il libero accesso dei convogli umanitari a Gaza, riproponendo anche la formula \u201cdue popoli, due Stati\u201d. Non solo nei social ma anche sulla stampa, tuttavia, si \u00e8 diffuso un termine di nuovo conio, \u201cnazi-sionismo\u201d: a significare che oggi Israele sarebbe artefice di un genocidio, come i nazisti lo erano stati nel secolo scorso.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"risposta\">Questo \u00e8 un punto molto complesso da trattare. Io capisco che l\u2019invasione israeliana della Striscia e i bombardamenti che hanno provocato decine di migliaia di vittime tra la popolazione civile abbiano suscitato proteste e un sentimento di indignazione nell\u2019opinione pubblica internazionale. L\u2019impressione mia per\u00f2 \u00e8 che, in aggiunta alla guerra in senso proprio, si sia combattuta e ancora sia in corso una guerra delle parole. Ho appena letto, per esempio, l\u2019ultimo libro del professor Tomaso Montanari, \u201cPer Gaza\u201d, e non sono affatto d\u2019accordo con la propensione a dare per scontate definizioni che scontate non sono affatto. Personalmente, sento di dovermi opporre con tutte le mie forze alle uccisioni di civili innocenti e alla linea politica di Netanyahu; per attestarmi su questa posizione, non ho bisogno di applicare a quanto \u00e8 accaduto il termine \u201cgenocidio\u201d. In questo, non sono solo: anche Marcello Flores, uno dei massimi esperti dei totalitarismi del Novecento, si \u00e8 espresso cos\u00ec.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<h4 class=\"domanda\"> Per quanto riguarda invece la parola \u201csionismo\u201d: la storica Anna Foa afferma che andrebbe declinata al plurale. \u201cSionista\u201d era anche il filosofo Martin Buber, che perorava l\u2019idea di una convivenza fraterna, in Palestina, tra arabi ed ebrei.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"risposta\">S\u00ec, per il termine \u201csionismo\u201d vale lo stesso che per \u201csinistra\u201d, in campo politico: ha senso raggruppare indistintamente sotto questa parola il marxismo-leninismo e le socialdemocrazie occidentali? A me pare di no. Dal mio punto di vista, \u201csionismo\u201d \u00e8 un nome con cui indicare una volont\u00e0 politica di autodeterminazione del popolo ebraico. Nulla di pi\u00f9. In questo senso, le troppo facili equiparazioni tra l\u2019invasione della Striscia di Gaza e la Shoah mi paiono fuorvianti: non aiutano a comprendere nella loro complessit\u00e0 n\u00e9 il passato, n\u00e9 il presente. Tendono invece a una semplificazione manichea, per cui tutto il bene sarebbe da una parte e tutto il male dall\u2019altra: cosa che non \u00e8 quasi mai vera, in riferimento alla storia umana. Questo approccio finisce con l\u2019alimentare gli estremismi, mentre chi vuole la pace deve scommettere sulla possibilit\u00e0 dell\u2019incontro, come avevano fatto nel 1993-1994 Yitzhak Rabin e Yasser Arafat.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<p class=\"articolo-riservato\">\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n                        <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"tags-cont\"><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/stories\/local\/italia\/milano\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Milano<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/stories\/local\/italia\/ostuni\/1\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Ostuni<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/argomento\/politica_1_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Politica<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/argomento\/politica-interna_5_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">politica interna<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/argomento\/governo_13_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">governo<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/argomento\/partiti-movimenti_158_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Partiti, Movimenti<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/argomento\/sociale_125_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Sociale<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/argomento\/questioni-sociali-generico_135_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Questioni sociali (generico)<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/argomento\/scienza-tecnologia_303_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Scienza, Tecnologia<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/argomento\/ricerca_423_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Ricerca<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/argomento\/agitazioniconflitti-guerre_137_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Agitazioni,Conflitti, Guerre<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/argomento\/guerra_138_855\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Guerra<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/person\/emanuele-fiano_3718_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Emanuele Fiano<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/person\/raul-hilberg_477341_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Raul Hilberg<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/person\/liliana-segre_41832_854\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Liliana Segre<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/organization\/fondazione-fossoli_39573_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Fondazione Fossoli<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/organization\/einaudi_964_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Einaudi<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/organization\/partito-democratico_40_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Partito Democratico<\/div>\n<p><\/a><a href=\"http:\/\/laprovinciadicomo.it\/classification\/organization\/piemme_37623_856\/\"><\/p>\n<div class=\"tag-item\">Piemme<\/div>\n<p><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: http:\/\/laprovinciadicomo.it\/stories\/premium\/cultura-e-spettacoli\/la-shoah-ci-tocca-orrore-pianificato-da-uomini-come-noi-o_3615365_11\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cultura e Spettacoli Marted\u00ec 27 Gennaio 2026 \u00abLa Shoah ci tocca: orrore pianificato da uomini come noi\u00bb L\u2019intervista Emanuele Fiano \u00e8 saggista e fa parte della Fondazione Fossoli: \u00abIl giorno della memoria \u00e8 necessario. L\u2019Olocausto non fu attuato da marziani\u00bb Giulio Brotti Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo Un vagone per il trasporto dei prigionieri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[138],"class_list":["post-1459844","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-laprovinciadicomo-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1459844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1459844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1459844\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1459844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1459844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1459844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}