{"id":1257244,"date":"2025-12-16T17:20:19","date_gmt":"2025-12-16T14:20:19","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1257244"},"modified":"2025-12-16T17:20:19","modified_gmt":"2025-12-16T14:20:19","slug":"tumori-lo-studio-italiano-un-cuore-in-salute-aumenta-la-longevita-anche-dopo-la-diagnosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1257244","title":{"rendered":"Tumori, lo studio italiano: \u00abUn cuore in salute aumenta la longevit\u00e0 anche dopo la diagnosi\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"body-text\">\n<p>Fare pi\u00f9 movimento, seguire un\u2019alimentazione equilibrata, evitare il fumo e tenere sotto controllo peso e pressione non aiuta soltanto a prevenire le malattie del cuore: queste abitudini si rivelano fondamentali anche dopo una diagnosi di tumore. \u00c8 il principale messaggio che emerge da uno studio condotto nell\u2019ambito del progetto \u201cUmberto\u201d, promosso dalla piattaforma congiunta Fondazione Umberto Veronesi ETS e dall\u2019Unit\u00e0 di Epidemiologia e Prevenzione dell\u2019Irccs Neuromed di Pozzilli, in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 LUM \u201cGiuseppe Degennaro\u201d di Casamassima. La ricerca, pubblicata sull\u2019European Heart Journal, rivista ufficiale della Societ\u00e0 Europea di Cardiologia, si basa sui dati dello studio Moli-sani, uno dei pi\u00f9 ampi studi di popolazione a livello internazionale. I ricercatori hanno seguito per circa 15 anni 779 uomini e donne italiani che, al momento dell\u2019arruolamento, avevano gi\u00e0 ricevuto una diagnosi di tumore.<\/p>\n<aside class=\"slider-articoli-orizzontale in-article\">\n<div class=\"testatabox default\"><span>APPROFONDIMENTI<\/span><\/div>\n<div class=\"slider-items\" data-slidestoshow=\"2\" data-slidestoscroll=\"3\" data-slidedots data-slidearrows=\"1\">\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  salute prevenzione \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/prevenzione\/reni_malattia_donne_perche_vulnerabili_differenza_uomini_morti_sintomi_cosa_sappiamo_ultime_notizie-9230570.html\">L&#8217;ANALISI<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/prevenzione\/reni_malattia_donne_perche_vulnerabili_differenza_uomini_morti_sintomi_cosa_sappiamo_ultime_notizie-9230570.html\" title=\"Malattie ai reni in crescita\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/statics.cedscdn.it\/photos\/MED_LOW\/2025\/12\/06\/9230570_06184128_whatsapp_image_2025_12_06_at_18.30.10.jpg\" title=\"Malattie ai reni in crescita\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/prevenzione\/reni_malattia_donne_perche_vulnerabili_differenza_uomini_morti_sintomi_cosa_sappiamo_ultime_notizie-9230570.html\" title=\"Malattie ai reni in crescita\">Malattie ai reni in crescita<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"col-xs html_base_bottom  salute prevenzione \">\n<div class=\"item_content\"><span class=\"testatina testatina-articolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/prevenzione\/demenza_tumori_analisi_sangue_predice_sintomi_studio-9200356.html\">LA RICERCA<\/a><\/span><\/p>\n<figure class=\"medium\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/prevenzione\/demenza_tumori_analisi_sangue_predice_sintomi_studio-9200356.html\" title=\"Demenza e tumori, un nuovo test\u00a0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/statics.cedscdn.it\/photos\/MED_LOW\/2025\/11\/20\/9200356_20114753_screenshot_2025_11_20_114736.jpg\" title=\"Demenza e tumori, un nuovo test\u00a0\" width=\"264\" height=\"144\"><\/a><\/figure>\n<div class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/prevenzione\/demenza_tumori_analisi_sangue_predice_sintomi_studio-9200356.html\" title=\"Demenza e tumori, un nuovo test\u00a0\">Demenza e tumori, un nuovo test\u00a0<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/aside>\n<h4>Lo studio<\/h4>\n<p>Per valutare il loro stato di salute e lo stile di vita adottato, \u00e8 stato utilizzato il punteggio Life\u2019s Simple 7 (LS7), un indice sviluppato dall\u2019American Heart Association che prende in considerazione sette fattori chiave legati al rischio cardiovascolare: fumo, attivit\u00e0 fisica, alimentazione, peso corporeo, pressione arteriosa, livelli di colesterolo e glicemia. <\/p>\n<p>Attraverso questo strumento, gli studiosi hanno misurato quanto i partecipanti aderissero a comportamenti salutari e come questi influenzassero il rischio di mortalit\u00e0 nel tempo.<\/p>\n<p>I risultati sono chiari: le persone con uno stile di vita pi\u00f9 sano presentavano un rischio di morte complessivo inferiore del 38% rispetto a chi seguiva abitudini meno corrette. Inoltre, ogni aumento di un punto nel punteggio LS7 era associato a una riduzione del 10% della mortalit\u00e0 per cancro.<\/p>\n<p>Marialaura Bonaccio, prima autrice dello studio e co-principal investigator della piattaforma Fondazione Umberto Veronesi\u2013Neuromed, spiega che questi dati dimostrano come un indice nato per valutare il rischio cardiovascolare nella popolazione generale possa essere utile anche per migliorare la sopravvivenza di chi ha avuto un tumore. In questo senso, adottare comportamenti salutari \u2013 come mangiare in modo equilibrato, fare attivit\u00e0 fisica regolare e mantenere un peso adeguato \u2013 rappresenta un supporto concreto e misurabile per le persone che stanno affrontando o hanno affrontato una malattia oncologica.<\/p>\n<p>Nel progetto Umberto, i ricercatori hanno rivisto uno degli indicatori utilizzati per valutare la salute cardiovascolare, il punteggio LS7. In particolare, la voce dedicata all\u2019alimentazione, che nella versione statunitense si limita a criteri generali di dieta sana, \u00e8 stata sostituita con un parametro pi\u00f9 specifico: il grado di adesione alla dieta mediterranea. Questo cambiamento ha permesso di osservare con maggiore chiarezza il legame tra uno stile di vita corretto e una maggiore sopravvivenza, compresa una riduzione della mortalit\u00e0 per malattie cardiovascolari.<\/p>\n<h4>I benefici della dieta mediterranea<\/h4>\n<p>La dieta mediterranea, tipica dei Paesi dell\u2019Europa meridionale e basata su un consumo abbondante di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce e olio extravergine di oliva, emerge quindi come un fattore protettivo non solo per il cuore, ma anche per il benessere complessivo delle persone che hanno affrontato una malattia oncologica. Lo studio suggerisce che seguire questo modello alimentare, insieme ad altri comportamenti salutari, pu\u00f2 contribuire a migliorare la qualit\u00e0 della vita e le prospettive di salute nel lungo periodo. Gli autori spiegano che gran parte dell\u2019effetto positivo degli stili di vita sulla riduzione della mortalit\u00e0 \u00e8 riconducibile a tre meccanismi biologici comuni sia alle patologie cardiovascolari sia ai tumori: uno stato di infiammazione cronica a bassa intensit\u00e0, l\u2019andamento della frequenza cardiaca e i livelli di vitamina D nel sangue. Questi elementi indicano l\u2019esistenza di una base biologica condivisa tra le due condizioni.<\/p>\n<h4>Il parere degli esperti<\/h4>\n<p>Maria Benedetta Donati, principal investigator della piattaforma Fondazione Umberto Veronesi\u2013Neuromed, sottolinea che i risultati rafforzano un\u2019ipotesi ormai sempre pi\u00f9 considerata in ambito scientifico: malattie croniche diverse, come il cancro e le patologie del cuore, possono avere origini comuni e seguire meccanismi di sviluppo simili. Questa teoria \u00e8 conosciuta come common soil, ovvero l\u2019idea di un \u201cterreno condiviso\u201d fatto di fattori biologici, ambientali e comportamentali.<\/p>\n<p>Secondo Licia Iacoviello, responsabile dell\u2019Unit\u00e0 di Epidemiologia e Prevenzione del Neuromed, il messaggio che emerge \u00e8 chiaro: adottare stili di vita sani non serve soltanto a prevenire le malattie nelle persone in buona salute, ma pu\u00f2 avere un ruolo importante anche dopo una diagnosi di tumore, contribuendo a migliorare la prognosi e la qualit\u00e0 della vita. \u00c8 un approccio di salute pubblica che unisce in modo concreto prevenzione cardiovascolare e oncologica.<\/p>\n<p>Questa visione integrata \u00e8 condivisa anche da Chiara Tonelli, presidente del Comitato scientifico di Fondazione Umberto Veronesi ETS, che evidenzia come il progetto Umberto promuova da sempre un\u2019idea globale di salute, centrata sulla persona. Un modello che considera alimentazione, attivit\u00e0 fisica e altri comportamenti salutari come elementi strettamente interconnessi, fondamentali per agire sui meccanismi comuni alla base delle principali malattie croniche.<\/p>\n<\/div>\n<p> Source URL: http:\/\/corriereadriatico.it\/salute\/prevenzione\/tumori_studio_italiano_dieta_mediterranea_cuore_sano_cosa_camia-9248946.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fare pi\u00f9 movimento, seguire un\u2019alimentazione equilibrata, evitare il fumo e tenere sotto controllo peso e pressione non aiuta soltanto a prevenire le malattie del cuore: queste abitudini si rivelano fondamentali anche dopo una diagnosi di tumore. \u00c8 il principale messaggio che emerge da uno studio condotto nell\u2019ambito del progetto \u201cUmberto\u201d, promosso dalla piattaforma congiunta Fondazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[161],"class_list":["post-1257244","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-corriereadriatico-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1257244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1257244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1257244\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1257244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1257244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1257244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}