{"id":1235400,"date":"2025-12-16T17:57:43","date_gmt":"2025-12-16T14:57:43","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1235400"},"modified":"2025-12-16T17:57:43","modified_gmt":"2025-12-16T14:57:43","slug":"auto-sinistra-speronata-dalla-ue-rinviato-lo-stop-ai-motori-termici-nuova-botta-alle-follie-green","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1235400","title":{"rendered":"Auto, sinistra speronata dalla Ue: rinviato lo stop ai motori termici, nuova botta alle follie &#8220;green&#8221;"},"content":{"rendered":"<article id=\"post-1512459\" class=\"post-1512459 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-economia posizione-editoriale-apertura-secondaria\">\n<div>\n<figure class=\"evidence-wrapper\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"860\" height=\"358\" src=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/files\/2025\/12\/auto-sinistra_motori-1-860x358.jpg\" class=\"attachment-single size-single wp-post-image\" alt=\"Auto, sinistra speronata dalla Ue: rinviato lo stop ai motori termici, nuova botta alle follie \u201cgreen\u201d\" title=\"Auto, sinistra speronata dalla Ue: rinviato lo stop ai motori termici, nuova botta alle follie \u201cgreen\u201d\"><\/figure>\n<p class=\"occhiello\">L&#8217;Europa ragiona<\/p>\n<h1>Auto, sinistra speronata dalla Ue: rinviato lo stop ai motori termici, nuova botta alle follie \u201cgreen\u201d<\/h1>\n<div class=\"info-condivisione\">\n<div>\n<p><span class=\"categoria\">Economia<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t &#8211; di <span class=\"autore\">Luca Maurelli<\/span> &#8211; <span class=\"data\">16 Dicembre 2025 alle 18:57<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"contenuto\">\n<p>Una sbandata, forse definitiva, quella che ha portato il carrozzone \u201cgreen\u201d europeo, composto anche da agguerriti esponenti della sinistra e dei verdi italiani, ai limiti della carreggiata, quasi fuori strada:<strong> la linea masochistica sulle auto \u201cecologiche\u201d ed elettriche<\/strong>, con il conseguente abbandono dei motori tradizionali in nome di una equivoca definizione di ambiente, subisce un ulteriore colpo dopo l\u2019ultimo voto di ieri. La Commissione Europea<strong> ha \u201caggiustato\u201d gli obiettivi di decarbonizzazione del settore auto,<\/strong> con l\u2019attesa modifica del regolamento sulle emissioni di anidride carbonica per vetture e furgoni. Il blocco assoluto alla vendita di vetture con motore a combustione a partire dal <b>1\u00b0 gennaio 2035<\/b>, causa della contrazione del mercato e delle polemiche accese a livello politico e industriale, svanisce attraverso una soluzione soft. La Commissione guidata da Ursula von der Leyen ha presentato il Pacchetto Automotive,\u00a0 un piano di rilancio del settore automobilistico che consente di mantenere in commercio vetture anche non elettriche, a condizioni precise. Quanto basta per far arrabbiare la sinistra \u201cgreen\u201d europea-<\/p>\n<h2>Auto, la sinistra green delusa per il rinvio allo stop dei motori termini<\/h2>\n<p>Dal 2035 in poi, le case automobilistiche europee, secondo la proposta dell\u2019esecutivo Ue, do<strong>vranno rispettare un obiettivo di riduzione delle emissioni allo scarico del 90%<\/strong> rispetto ai livelli del 2021, anzich\u00e9 del 100%, mentre il restante 10% delle emissioni dovr\u00e0 essere compensato attraverso l\u2019utilizzo di acciaio a basse emissioni di carbonio prodotto nell\u2019Unione, o da combustibili sintetici e biocarburanti.\u00a0Questa rimodulazione consentir\u00e0 ai veicoli ibridi plug-in (Phev), ai veicoli con range extender (un piccolo motore a scoppio che si accende per ricaricare la batteria quando si scarica, <em>ndr<\/em>), ai veicoli ibridi leggeri e ai veicoli con motore a combustione interna di continuare a svolgere un ruolo nel settore anche dopo il 2035, oltre ai veicoli completamente elettrici (Ev) e a idrogeno.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-6\"><\/div>\n<p>Ma il percorso \u201cambientale\u201d, pur senza fanatismi, non sar\u00e0 per questo interrotto. La tutela degli apparati produttivi europei, per\u00f2, non subir\u00e0 la mannaia della concorrenza cinese, aggressiva e spesso scorretta.<\/p>\n<p>Prima del 2035, le case automobilistiche <strong>potranno beneficiare di \u2018supercrediti\u2019 per le piccole auto elettriche a prezzi accessibili<\/strong> prodotte nell\u2019Unione Europea. Per la Commissione, questo incentiver\u00e0 la vendita di un maggior numero di auto elettriche di piccole dimensioni. Per l\u2019obiettivo al 2030 per auto e furgoni, v<strong>iene introdotta ulteriore flessibilit\u00e0,<\/strong> consentendo il \u2018<em>banking &amp; borrowing<\/em>\u2018 (un sistema di flessibilit\u00e0 temporanea, ndr) per il periodo 2030-2032. Un\u2019ulteriore flessibilit\u00e0 \u00e8 data al segmento dei furgoni, dove l\u2019adozione dell\u2019elettrico \u00e8 stata strutturalmente pi\u00f9 difficile (nei veicoli commerciali comporta una sfida ingegneristica particolarmente complessa, perch\u00e9 la batteria occupa molto spazio, prezioso per un veicolo di questo tipo, ndr), con una riduzione dell\u2019obiettivo di emissioni di Co2 per i furgoni entro il 2030 dal 50% al 40%, sempre rispetto al 2021.<\/p>\n<p>La Commissione propone inoltre u<strong>na modifica mirata alle norme sulle emissioni di Co2 per i veicoli pesanti,<\/strong> con una flessibilit\u00e0 che faciliti il rispetto degli obiettivi del 2030. Per quanto riguarda le flotte aziendali, gli obiettivi sono stabiliti a livello di Stato membro per sostenere la diffusione di veicoli a zero e basse emissioni.<\/p>\n<h2>L\u2019esultanza dei ministri Foti, Urso e Tajani<\/h2>\n<p>\u201cLa decisione della Commissione europea di introdurre <strong>maggiore flessibilit\u00e0 sugli obiettivi per il settore automobilistico<\/strong> va nella direzione da sempre auspicata dall\u2019Italia. L\u2019apertura ai motori tradizionali e ai biocarburanti anche dopo il 2035 \u00e8 un primo passo che rappresenta una scelta di buon senso per difendere un comparto produttivo strategico per l\u2019Europa, da cui dipendono 13 milioni di lavoratori e le loro famiglie, oltre a intere filiere industriali\u201d, dice in una nota, <strong>Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cAbbiamo fermato lo stop ai motori termici dal 2035<\/strong>. Passa la linea di Forza Italia. Questo significa contare in Europa. Una scelta che solo in Italia mette al riparo 70mila posti di lavoro\u201d, ha dichiarato in un post su X il ministro degli Esteri e leader di Fi, Antonio Tajani. \u201cS\u00ec alla tutela dell\u2019ambiente ma sempre salvaguardando la dignit\u00e0 della persona, di chi fa impresa e crea occupazione. Bene perseguire obiettivi contro l\u2019inquinamento purch\u00e9 si tenga sempre conto della questione sociale\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>\u201cLa proposta annunciata dalla Commissione europea \u00e8 un primo passo nella giusta direzione che noi per primi abbiamo indicato. \u00c8 u<strong>na breccia nel muro dell\u2019ideologia,<\/strong> con il riconoscimento dei principi della neutralit\u00e0 tecnologica e del Made in Europe, anche a tutela delle imprese della componentistica. Ma ora il muro va abbattuto. Lavoreremo con gli Stati membri che condividono il nostro approccio, nella certezza che occorra una revisione dei regolamenti pi\u00f9 organica, radicale e concreta. \u00c8 il momento di scelte strategiche chiare e omogene, non di compromessi o di tatticismi\u201d, dichiara in una nota il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, secondo cui sono \u201capprezzabili le novit\u00e0 sulle piccole vetture di produzione europea e sui carburanti rinnovabili, inclusi i biocarburanti, aperture per le quali l\u2019azione dell\u2019Italia ha avuto un ruolo decisivo\u201d.\u00a0\u201cTuttavia \u2013 aggiunge \u2013 occorre estendere il principio della neutralit\u00e0 tecnologica anche alle flotte aziendali e realizzare una completa revisione del regolamento sui veicoli pesanti, valorizzando tutte le tecnologie. Non si pu\u00f2 pi\u00f9 aspettare: \u00e8 questo il tempo delle riforme\u201d.7<\/p>\n<h2>Germania e Francia favorevoli Francia spaccata<\/h2>\n<p>Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha accolto positivamente la decisione della Commissione Europea che aggiusta gli obiettivi di decarbonizzazione del settore auto. \u201cMaggiore apertura alla tecnologia e maggiore flessibilit\u00e0 sono i giusti passi\u201d,<strong> ha affermato Merz. <\/strong>\u201c\u00c8 positivo che la Commissione stia ora aprendo la regolamentazione nel settore automobilistico\u201d, ha affermato Merz in una dichiarazione, aggiungendo che il suo governo ora \u201cesaminer\u00e0 in dettaglio le ampie proposte della Commissione<\/p>\n<p><strong>La Francia, invece, ha in primo momento criticato la flessibilit\u00e0 prevista nel piano automobilistico dell\u2019Unione Europe<\/strong>a che consentirebbe ancora l\u2019utilizzo di veicoli con motori termici nel 2035. \u201cLa Francia si rammarica della flessibilit\u00e0 concessa ai veicoli termici nel 2035 e far\u00e0 tutto il possibile perch\u00e9 questa deroga venga eliminata durante i negoziati tra i Ventisette\u201d, ha affermato la ministra della Transizione ecologica, Monique Barbut, intervenendo a Bruxelles. Poi l\u2019Eliseo ha cambiato rotta dichiarando di accogliere con favore la rinuncia della Commissione Europea al piano di rendere obbligatori i veicoli completamente elettrici entro il 2035, ritenendola una decisione \u201cequilibrata\u201d, nonostante la ministra per la Transizione Ecologica, Monique Barbut, avesse appena espresso il proprio rammarico in merito.<\/p>\n<p>(<em>immagine creata con ausilio di Ia<\/em>)<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"commentSectionContainer\">\n<p class=\"comments-title\">Non ci sono commenti, inizia una discussione<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"comments\" class=\"comments-area closed\">\n<div id=\"respond\" class=\"comment-respond\">\n<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/12\/auto-sinistra-speronata-dalla-ue-rinviato-lo-stop-ai-motori-termici-nuova-botta-alle-follie-green\/#respond\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/h3>\n<p class=\"comment-notes\"><span id=\"email-notes\">Il tuo indirizzo email non sar\u00e0 pubblicato.<\/span><span class=\"required-field-message\">I campi obbligatori sono contrassegnati <span class=\"required\">*<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"info-condivisione bottom\">\n<div>\n<p>di <span class=\"autore\">Luca Maurelli<\/span> &#8211; <span class=\"data\">16 Dicembre 2025<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/12\/auto-sinistra-speronata-dalla-ue-rinviato-lo-stop-ai-motori-termici-nuova-botta-alle-follie-green\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Europa ragiona Auto, sinistra speronata dalla Ue: rinviato lo stop ai motori termici, nuova botta alle follie \u201cgreen\u201d Economia &#8211; di Luca Maurelli &#8211; 16 Dicembre 2025 alle 18:57 Una sbandata, forse definitiva, quella che ha portato il carrozzone \u201cgreen\u201d europeo, composto anche da agguerriti esponenti della sinistra e dei verdi italiani, ai limiti della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[123],"class_list":["post-1235400","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-secoloditalia-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1235400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1235400"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1235400\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1235400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1235400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1235400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}