{"id":1232656,"date":"2025-12-14T06:00:35","date_gmt":"2025-12-14T03:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1232656"},"modified":"2025-12-14T06:00:35","modified_gmt":"2025-12-14T03:00:35","slug":"vulci-riemerge-la-kore-la-scoperta-che-riannoda-i-legami-sacri-tra-grecia-ed-etruria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1232656","title":{"rendered":"Vulci, riemerge la Kore: la scoperta che riannoda i legami sacri tra Grecia ed Etruria"},"content":{"rendered":"<article id=\"post-1511682\" class=\"post-1511682 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-cultura\">\n<div>\n<figure class=\"evidence-wrapper\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"860\" height=\"358\" src=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/files\/2025\/12\/Kore-860x358.jpg\" class=\"attachment-single size-single wp-post-image\" alt=\"Vulci, riemerge la Kore: la scoperta che riannoda i legami sacri tra Grecia ed Etruria\" title=\"Vulci, riemerge la Kore: la scoperta che riannoda i legami sacri tra Grecia ed Etruria\"><\/figure>\n<p class=\"occhiello\">Radici<\/p>\n<h1>Vulci, riemerge la Kore: la scoperta che riannoda i legami sacri tra Grecia ed Etruria<\/h1>\n<div class=\"info-condivisione\">\n<div>\n<p><span class=\"categoria\">Cultura<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t &#8211; di <span class=\"autore\">Alberto Samon\u00e0<\/span> &#8211; <span class=\"data\">14 Dicembre 2025 alle 07:00<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"contenuto\">\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La bellissima testa di <i>Kore<\/i> ritrovata a Vulci e presentata nei giorni scorsi \u00e8 una scoperta particolarmente significativa, perch\u00e9 ci aiuta a <b>leggere in modo pi\u00f9 definito la storia etrusca e d\u00e0 la misura di una visione culturale che gi\u00e0 2500 anni fa era decisamente cosmopolita<\/b>. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La scultura \u00e8 un raffinato esempio di arte attica e risalirebbe ai decenni del V secolo a.C.. \u00c8 realizzata in marmo cicladico e presenta una cura formale che richiama i grandi atelier di Atene: il volto delicato, l\u2019elaborata capigliatura, la qualit\u00e0 della fattura, testimoniano una produzione che certuni non si sarebbero aspettati di trovare nel cuore dell\u2019Etruria. Eppure, proprio il fatto stesso che una scultura greca, probabilmente creata in un ambiente artistico elevato, sia stata rinvenuta in un sito etrusco, lontano dalle colonie della Magna Grecia, rappresenta un elemento che ci permette di inquadrare pi\u00f9 da vicino il contesto storico e culturale del tempo. <\/span><\/p>\n<div class=\"code-block code-block-6\"><\/div>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Vulci, infatti, era una metropoli che manteneva rapporti con diverse aree del Mediterraneo e anche con la Grecia. La sua posizione spiega, almeno in parte, l\u2019eccezionalit\u00e0 del ritrovamento: gi\u00e0 dall\u2019VIII secolo a.C., la citt\u00e0 era un crocevia in cui merci e idee si muovevano con assoluta naturalezza, un centro vitale del mondo antico: \u00ab<i>Non a caso questo avviene a Vulci <\/i>\u2013 ha sottolineato il <b>ministro della Cultura Alessandro Giuli <\/b>\u2013 <i>una citt\u00e0 aperta ai contatti attraverso il suo porto, recentemente acquisito dal ministero della Cultura, e attraverso l\u2019entroterra dove gi\u00e0 dal periodo orientalizzante, dalla fine dell\u2019VIII secolo a.C., tutti gli oggetti, ma soprattutto i rituali, ora ricostruibili grazie a nuovi strumenti diagnostici per l\u2019archeologia, ci confermano un dinamismo, una permeabilit\u00e0 culturale che ancora oggi devono rappresentare e rappresentano i nostri modelli<\/i>\u00bb. \u00c8 proprio questa natura di snodo, di luogo dinamico, a rendere pi\u00f9 che plausibile la presenza di un\u2019opera attica di altissimo livello all\u2019interno di un santuario etrusco. A portarla alla luce sono stati gli scavi del progetto internazionale <i>Vulci Cityscape,<\/i> condotto dalle universit\u00e0 di Friburgo e Magonza \u2013 in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l\u2019Etruria meridionale e con la Fondazione Vulci \u2013 in un\u2019area dove nel 2021 \u00e8 stato identificato un nuovo tempio monumentale, dunque all\u2019interno di un perimetro sacro, scoperto da non molto e di cui non si conosce ancora la divinit\u00e0 di riferimento. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La <i>Kore <\/i>potrebbe essere la testimonianza di un donario, un\u2019offerta votiva, una dedica a questo santuario, che conferma, del resto, come la civilt\u00e0 etrusca non fosse affatto chiusa in se stessa, ma protagonista attiva della storia mediterranea. Il suo territorio, del resto, gi\u00e0 ricco di influenze di varia provenienza, dimostra di avere ospitato anche scultori greci o, come in questo caso, di avere intrattenuto rapporti diretti con botteghe dell\u2019Egeo. \u00c8 un\u2019immagine complessa, vivace, universale, che contraddice definitivamente l\u2019idea \u2013 talvolta ancora persistente \u2013 di un Mediterraneo antico segmentato e impermeabile. Peraltro, nel medesimo ambito sono stati gi\u00e0 rinvenuti vasi in ceramica e altri reperti di fattura greca, che testimoniano l\u2019interesse delle elit\u00e9s etrusche per la cultura e per l\u2019arte proveniente dai territori d\u2019Oriente. <b>Questo ritrovamento, peraltro, apre a scenari di ulteriore interesse, perch\u00e9 ci richiama al fatto che le relazioni non fossero solamente commerciali, ma anche religiose e rituali<\/b>. Ed \u00e8 per questo che \u00ab<i>Il ritrovamento della testa di Kore a Vulci <\/i>\u2013 ha aggiunto il Ministro Giuli \u2013 <i>\u00e8 un evento di straordinario rilievo sia per il valore artistico sia per le implicazioni che reca con s\u00e9. Non \u00e8 stato rinvenuto semplicemente un dono votivo di prestigio, ma una <\/i><b><i>testimonianza concreta dei legami spirituali e dunque politico-civili che univano l\u2019Etruria e il mondo greco.<\/i><\/b><i> Si tratta di una scoperta archeologica che pu\u00f2 modificare la nostra percezione del mondo come accadrebbe con una nuova legge scientifica. Rimodella la nostra rappresentazione della realt\u00e0 dal punto di vista conoscitivo, simbolico e anche politico<\/i>\u00bb<i>.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Dunque, la scoperta \u00e8un tassello rivelatore, perch\u00e9 contribuisce ad arricchire la narrazione di Mediterraneo antico, nel quale identit\u00e0 diverse dialogavano e si nutrivano reciprocamente. Ulteriori elementi di conoscenza potranno essere forniti dall\u2019Istituto Centrale per il Restauro di Roma, dove attualmente la testa \u00e8 ospitata per essere studiata e restaurata: le analisi consentiranno di ottenere informazioni preziose sul manufatto e sul mondo che l\u2019ha prodotta. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Questa scoperta avr\u00e0 <b>ricadute importanti anche per il Parco archeologico di Vulci<\/b>, un luogo nel quale archeologia, storia e paesaggio rappresentano un unicum inscindibile, cos\u00ec come confermato da <b>Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del Mic<\/b>: \u00ab<i>Il Parco Archeologico Naturalistico di Vulci \u00e8 un\u2019area straordinaria dove la bellezza del paesaggio e la profondit\u00e0 della storia si intrecciano in un dialogo continuo, capace ancora oggi di restituirci la voce di una civilt\u00e0 importantissima nel Mediterraneo, quale quella etrusca. Attraverso questa testa di Kore, sar\u00e0 possibile promuovere non solo Vulci ma anche il territorio a livello nazionale e internazionale.\u00a0 Un nuovo modo di valorizzare che va in un\u2019unica direzione, che \u00e8 quella di continuare a fondarsi su una strategia integrata che unisca ricerca archeologica, tutela del paesaggio, innovazione dei linguaggi espositivi, reti internazionali e partecipazione delle comunit\u00e0 locali<\/i>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La <i>Kore<\/i> di Vulci, dunque, non rappresenta solo l\u2019emergere di una bellezza antica: \u00e8 un volto di pietra che, dopo millenni, manifesta un legame mai sopito, spirituale, sacro. <b>E<\/b><b>pu\u00f2 indicare all\u2019Italia una direzione culturale precisa<\/b>, perch\u00e9 ci permette di \u201c<i>pensare futuro<\/i>\u201d nell\u2019ottica di una <b>dimensione mediterranea che \u00e8 tutt\u2019altro che storicizzata, ma che rappresenta, oggi come nel passato, il destino della nostra Terra<\/b>. <\/span><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"commentSectionContainer\">\n<p class=\"comments-title\">Non ci sono commenti, inizia una discussione<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"comments\" class=\"comments-area closed\">\n<div id=\"respond\" class=\"comment-respond\">\n<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/12\/vulci-riemerge-la-kore-la-scoperta-che-riannoda-i-legami-sacri-tra-grecia-ed-etruria\/#respond\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/h3>\n<p class=\"comment-notes\"><span id=\"email-notes\">Il tuo indirizzo email non sar\u00e0 pubblicato.<\/span><span class=\"required-field-message\">I campi obbligatori sono contrassegnati <span class=\"required\">*<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"info-condivisione bottom\">\n<div>\n<p>di <span class=\"autore\">Alberto Samon\u00e0<\/span> &#8211; <span class=\"data\">14 Dicembre 2025<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/12\/vulci-riemerge-la-kore-la-scoperta-che-riannoda-i-legami-sacri-tra-grecia-ed-etruria\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Radici Vulci, riemerge la Kore: la scoperta che riannoda i legami sacri tra Grecia ed Etruria Cultura &#8211; di Alberto Samon\u00e0 &#8211; 14 Dicembre 2025 alle 07:00 La bellissima testa di Kore ritrovata a Vulci e presentata nei giorni scorsi \u00e8 una scoperta particolarmente significativa, perch\u00e9 ci aiuta a leggere in modo pi\u00f9 definito la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[123],"class_list":["post-1232656","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-secoloditalia-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1232656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1232656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1232656\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1232656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1232656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1232656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}