{"id":1101908,"date":"2025-12-13T10:03:06","date_gmt":"2025-12-13T07:03:06","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1101908"},"modified":"2025-12-13T10:03:06","modified_gmt":"2025-12-13T07:03:06","slug":"la-ballata-del-mare-in-prima-assoluta-al-conservatorio-di-san-pietro-a-majella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1101908","title":{"rendered":"\u201cLa Ballata del Mare\u201d in prima assoluta al Conservatorio di San Pietro a Majella"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo_articolo testo testoResize\">\n<p>Il mare come orizzonte e come ferita, come spazio di passaggio e di memoria collettiva. \u00c8 lungo questa linea che si \u00e8 sviluppata \u201cLa Ballata del Mare\u201d, presentata in prima assoluta nella Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Majella, a conclusione del ciclo di produzione artistica 2025 del progetto PNRR Performing. Un\u2019opera che ha intrecciato musica, parola e riflessione civile, ponendo al centro il Mediterraneo e le sue contraddizioni pi\u00f9 profonde.<\/p>\n<p>Il progetto nasce all\u2019interno di Performing, programma nazionale che coinvolge dodici istituti AFAM, e ha trovato a Napoli uno dei suoi momenti pi\u00f9 intensi. La struttura dell\u2019opera integra scrittura musicale, narrazione e pluralit\u00e0 di linguaggi espressivi, restituendo una visione corale del presente.<\/p>\n<p>A dare voce al racconto \u00e8 stato Lello Arena, protagonista della parte narrante, accompagnato dall\u2019Orchestra del Conservatorio diretta dal Maestro Roberto Altieri. La sua partecipazione si \u00e8 inserita in piena sintonia con lo spirito del progetto. Arena ha ricordato come \u00abper noi napoletani la contaminazione delle arti sia da sempre parte del nostro DNA\u00bb, sottolineando il ruolo di Napoli come \u00abgrande laboratorio di sperimentazione artistica\u00bb. E ha aggiunto: \u00abFare arte significa innanzitutto stare insieme. L\u2019arte vive davvero solo quando nasce dal vivo, per i vivi, nel contatto diretto tra chi la crea e chi la accoglie\u00bb.<\/p>\n<p>Il valore formativo dell\u2019iniziativa \u00e8 stato evidenziato dalla Presidente del Conservatorio, Carla Ciccarelli, che ha sottolineato come il progetto Performing sia stato \u00abun\u2019opportunit\u00e0 straordinaria di crescita, in particolare per i nostri studenti\u00bb. Partecipare a una produzione di questo livello, ha spiegato, \u00abche unisce didattica e grande musica, \u00e8 un\u2019esperienza formativa impagabile\u00bb.<\/p>\n<p>Sulla stessa linea il Direttore Gaetano Panariello, che ha richiamato il significato culturale dell\u2019opera, definendola \u00abun\u2019opera partecipata che unisce pratica compositiva a interventi testuali, vocali e strumentali integrati con arti visive e nuove tecnologie\u00bb. La Ballata del Mare, ha aggiunto, \u00ab\u00e8 un esempio di come la musica oggi possa diventare strumento di coscienza civile, incontro e inclusione\u00bb.<\/p>\n<p>La concezione generale dell\u2019opera \u00e8 del Maestro Patrizio Marrone, responsabile del progetto Performing e autore della sezione Mare nostro, che descrive il Mediterraneo come \u00abun mare che separa e unisce senza appartenere a nessuna delle sue sponde\u00bb, luogo di \u00abricerca costante di equilibrio, convivenza e memoria delle sofferenze di chi fugge dalle proprie terre\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019opera si articola in sei movimenti, collegati dalla voce recitante: Inno a Nettuno di Vincenzo Russo, Terra di Roberto Altieri, L\u2019oscura speranza di Ivano Leva, Mare nostro di Patrizio Marrone, Come prego, che il mare lo sappia di Paolo Tortiglione e Testimoni e fari di Giuseppe Di Maio. Le musiche sono firmate da Roberto Altieri, Giuseppe Di Maio, Ivano Leva, Patrizio Marrone, Vincenzo Russo e Paolo Tortiglione.<\/p>\n<p>Ai brani musicali si affianca un tessuto testuale che attraversa epoche e geografie, con testi di Pietro Altieri, Erri De Luca, Giuseppe Giambuso, Khaled Hosseini, Josepha, Kostantinos Kavafis, Giacomo Leopardi e Adriana Tasin, componendo un mosaico di voci che restituisce al Mediterraneo la sua dimensione universale.<\/p>\n<p>Dopo il debutto napoletano, La Ballata del Mare proseguir\u00e0 il proprio percorso con due appuntamenti gi\u00e0 programmati: il 23 febbraio 2026 al Conservatorio Superior de M\u00fasica \u00d3scar Espl\u00e1 di Alicante e il 13 marzo 2026 alla seconda edizione del Performing Festival di Catanzaro, confermando la vocazione internazionale del progetto e il ruolo del Conservatorio di San Pietro a Majella come luogo di produzione culturale capace di dialogare con l\u2019Europa.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<\/div>\n<p> Source URL: https:\/\/www.ilroma.net\/news\/spettacoli\/856307\/la-ballata-del-mare-in-prima-assoluta-nella-sala-scarlatti-del-conservatorio-di-san-pietro-a-majella.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mare come orizzonte e come ferita, come spazio di passaggio e di memoria collettiva. \u00c8 lungo questa linea che si \u00e8 sviluppata \u201cLa Ballata del Mare\u201d, presentata in prima assoluta nella Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Majella, a conclusione del ciclo di produzione artistica 2025 del progetto PNRR Performing. Un\u2019opera che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1101909,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[156],"class_list":["post-1101908","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italy","tag-ilroma-net"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1101908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1101908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1101908\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1101909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1101908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1101908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1101908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}