{"id":1051963,"date":"2025-12-13T16:54:23","date_gmt":"2025-12-13T13:54:23","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1051963"},"modified":"2025-12-13T16:54:23","modified_gmt":"2025-12-13T13:54:23","slug":"vicenza-anziana-raggirata-dai-finti-tecnici-e-caccia-al-truffatore-in-fuga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1051963","title":{"rendered":"Vicenza, anziana raggirata dai finti tecnici. \u00c8 caccia al truffatore in fuga"},"content":{"rendered":"<div class=\"content-body \">\n<h3>Aggiornamento venerd\u00ec 12 dicembre, ore 19<\/h3>\n<p><strong>Si sono finti uno tecnico dell\u2019acqua<\/strong>; <strong>l\u2019altro rappresentante delle forze dell\u2019ordine<\/strong>; insieme hanno <strong>truffato una pensionata ultranovantenne<\/strong> portandole via soldi e gioielli. Uno dei due presunti malviventi (come raccontato ieri), <strong>Osvaldo Cena, 49 anni, originario di Torino, \u00e8 stato arrestato in flagranza<\/strong> dagli investigatori della Squadra mobile, coordinati dal vice questore Lorenzo Ortensi;<strong> l\u2019altro, il complice, \u00e8 invece ancora in fuga<\/strong>. Su di lui, per\u00f2, il cerchio si starebbe stringendo.<\/p>\n<h2>Arrestato Osvaldo Cena, 49 anni: il complice \u00e8 ancora in fuga<\/h2>\n<p><strong>Cena<\/strong>, difeso dall\u2019avvocato Cosimo Palumbo, dopo essere stato <strong>accompagnato nel carcere di San Pio X e accusato di truffa in concorso<\/strong> ai danni di una persona di minorata difesa dovr\u00e0 sostenere l\u2019interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari. Cena sarebbe tra l\u2019altro gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine per altre truffe che avrebbe messo a segno sempre ai danni di persone anziane utilizzando lo stesso modus operandi.\u00a0<\/p>\n<h2>Refurtiva nascosta nell\u2019auto: gioielli, contanti, berretto e pettorina con distintivi falsi<\/h2>\n<p>Il 49enne e il suo complice, l\u2019altro giorno, sono stati i<strong>ntercettati da una pattuglia delle sezione volanti della questura<\/strong> che, nel corso di un controllo del territorio, hanno notato un\u2019auto con<strong> una targa poi risultata effettivamente contraffatta<\/strong> proprio come gli agenti avevano inizialmente ipotizzato. <strong>Da qui ne \u00e8 nato un inseguimento in zona San Bortolo<\/strong> che alla fine ha portato all\u2019arresto di Cena, mentre il suo complice \u00e8 riuscito a darsi alla fuga.<br \/>\nAll\u2019interno della vettura <strong>i poliziotti hanno rinvenuto, assieme alla refurtiva<\/strong> (contanti e gioielli portati via da casa della pensionata) <strong>una pettorina e un berretto con dei particolari segni distintivi<\/strong> simili a quelli dei rappresentanti delle forze dell\u2019ordine, oltre a un tesserino di operatore controllo dell\u2019acqua e tre radio ricetrasmittenti.\u00a0<\/p>\n<h2>Il modus operandi: distrazione e razzia della cassaforte<\/h2>\n<p>Un rinvenimento che gli agenti hanno presto associato alla telefonata ricevuta qualche minuto prima (intorno alle 10 di gioved\u00ec mattina) dalla figlia di una signora ottantenne che segnalava la truffa di cui era rimasta vittima la madre. I gioielli, in particolare, erano stati nascosti sotto una copertura in plastica del tunnel centrale dell\u2019auto, dopo essere stati avvolti in carta assorbente e sigillati con del nastro adesivo.\u00a0<\/p>\n<h2>Indagini in corso per rintracciare il secondo truffatore<\/h2>\n<p><strong>La pensionata convinta di aprire la porta a un tecnico dell\u2019acqua<\/strong> \u00e8 stata poi raggiunta, nell\u2019abitazione, da un finto rappresentante delle forze dell\u2019ordine che le ha chiesto se potesse <strong>controllare la presenza di tutti i suoi gioielli nella cassaforte<\/strong> visto che in zona &#8211; le aveva raccontato il finto carabiniere &#8211; <strong>si era verificato gi\u00e0 pi\u00f9 di qualche furto<\/strong>. Nel frattempo per\u00f2 a distrarre l\u2019anziana padrona di casa ci ha pensato il finto tecnico mentre il suo complice ha provveduto a razziare la cassaforte.<br \/>\nPoi la fuga, l\u2019intercetto da parte della pattuglia delle volanti; l\u2019arresto di Osvaldo Cena e la ricerca del suo complice.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<h3>Venerd\u00ec 12 dicembre, ore 5<\/h3>\n<h2>Rubano soldi e gioielli a un\u2019anziana. Folle inseguimento a San Bortolo<\/h2>\n<p>L\u2019<strong>inseguimento in auto<\/strong>, poi la <strong>fuga a piedi<\/strong> e, infine, la <strong>rocambolesca cattura<\/strong>. Ieri mattina, chi abita o lavora <strong>nella zona di San Bortolo\u00a0di Vicenza<\/strong> ha assistito a una scena da film con protagonisti<strong> due delinquenti <\/strong>che, poco prima, avevano truffato un\u2019anziana rubandole soldi e gioielli. Uno dei banditi \u00e8 stato bloccato dai poliziotti, mentre l\u2019altro sarebbe riuscito a farla franca. Il condizionale \u00e8 d\u2019obbligo perch\u00e9 la questura non ha fornito alcuna informazione, nonostante l\u2019episodio sia avvenuto davanti a decine di testimoni, attoniti.<\/p>\n<h2>La truffa ai danni di un\u2019anziana ultranovantenne<\/h2>\n<p>Secondo quanto \u00e8 stato comunque possibile ricostruire, attorno alle 10, <strong>la coppia di truffatori si sarebbe presentata a casa di una pensionata ultranovantenne<\/strong>, che abita da sola. I due si sarebbero<strong> spacciati per membri delle forze dell\u2019ordine<\/strong> e l\u2019avrebbero convinta a farli entrare. A quel punto, \u00e8 scattata la seconda parte del piano criminale: uno dei truffatori ha distratto l\u2019anziana mentre l\u2019altro si sarebbe allontanato con una scusa per fare<strong> incetta di contanti e preziosi<\/strong>. Dopodich\u00e9, i banditi senza scrupoli se ne sono andati.\u00a0<\/p>\n<h2>La fuga in auto e il rocambolesco inseguimento<\/h2>\n<p>La coppia, convinta di averla fatta franca, \u00e8 salita a bordo di un\u2019auto di colore scuro che, poco dopo, avrebbe<strong> incrociato una pattuglia della polizia<\/strong>. Un agente si sarebbe accorto immediatamente che<strong> la targa era stata modificata<\/strong> con il nastro adesivo. Ha consultato il database delle forze dell\u2019ordine, verificando che marca e modello non corrispondevano. E cos\u00ec, ha intimato l\u2019alt. <strong>I banditi<\/strong>, per\u00f2, <strong>hanno accelerato e i poliziotti si sono lanciati all\u2019inseguimento<\/strong>.\u00a0<br \/>\nLa fuga a forte velocit\u00e0 attraverso diverse vie della citt\u00e0 si \u00e8 conclusa in via Aleardi, dove i malviventi hanno <strong>abbandonato il veicolo in mezzo alla strada<\/strong>. Sono quindi schizzati fuori dall\u2019abitacolo e<strong> hanno tentato di far perdere le loro tracce a piedi<\/strong>, scappando in direzioni diverse. Uno dei banditi \u00e8 stato subito intercettato, l\u2019altro \u00e8 invece riuscito a dileguarsi.\u00a0<\/p>\n<h2>La testimonianza<\/h2>\n<p>\u00abErano circa le 10.45 quando abbiamo cominciato a sentire le sirene &#8211; ha raccontato una commerciante -. Ci siamo ovviamente spaventate e siamo uscite. Ho trovato un\u2019auto della polizia ferma proprio davanti all\u2019ingresso del mio negozio e<strong> ho visto i poliziotti che stavano rincorrendo due malviventi<\/strong>\u00bb. La negoziante, ancora spaventata, ha aggiunto: \u00abUno \u00e8 entrato nel mio giardino ed \u00e8 stato atterrato; il secondo ha preso un\u2019altra direzione. Poi sono arrivate altre pattuglie, ma non posso aggiungere nient\u2019altro\u00bb.<\/p>\n<h2>Il ritrovamento dei gioielli e della falsa divisa<\/h2>\n<p>L\u2019auto utilizzata dai malviventi \u00e8 poi stata spostata dalla polizia a lato di via Aleardi per liberare la strada. A quel punto, sono entrati in azione gli esperti della scientifica che hanno cominciato ad analizzarla. Mentre passavano al setaccio ogni centimetri della vettura, i poliziotti hanno scoperto<strong> un vano nascosto<\/strong> all\u2019interno del quale c\u2019erano <strong>numerosi gioielli<\/strong>. Poi \u00e8 saltata fuori anche u<strong>na giacca con una sorta di gradi sulle spalle<\/strong>, che sarebbe stata usata dai banditi durante il raggiro all\u2019anziana per simulare la loro appartenenza alle forze dell\u2019ordine.\u00a0<\/p>\n<h2>La cattura di uno dei malviventi e la caccia al complice<\/h2>\n<p><strong>Il fermato \u00e8 stato accompagnato negli uffici della questura<\/strong> per essere identificato. In base a quanto \u00e8 stato possibile accertare, sarebbe un trasfertista che abita nel Napoletano, gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine. \u00c8 dunque probabile che anche il su<strong>o presunto complice<\/strong> fosse appena arrivato in citt\u00e0 per commettere uno o pi\u00f9 raggiri.\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p> Source URL: https:\/\/www.ilgiornaledivicenza.it\/territorio-vicentino\/vicenza\/vicenza-inseguimento-san-bortolo-truffa-anziana-1.12871775<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aggiornamento venerd\u00ec 12 dicembre, ore 19 Si sono finti uno tecnico dell\u2019acqua; l\u2019altro rappresentante delle forze dell\u2019ordine; insieme hanno truffato una pensionata ultranovantenne portandole via soldi e gioielli. 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