{"id":1049637,"date":"2025-11-16T09:00:05","date_gmt":"2025-11-16T06:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1049637"},"modified":"2025-11-16T09:00:05","modified_gmt":"2025-11-16T06:00:05","slug":"serena-mollicone-si-riaccende-la-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1049637","title":{"rendered":"Serena Mollicone, si riaccende la speranza"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo_articolo testo testoResize\">\n<p><strong>Serena Mollicone<\/strong> \u00e8 stata assassinata. \u00c8 il 3 giugno del 2001. Una domenica mattina movimentata perch\u00e9 tutti in paese sono alla ricerca della giovane studentessa di diciotto anni, scomparsa ormai da due giorni. Nei volti c\u2019\u00e8 ancora la speranza di trovarla viva. Fino a quando i soccorritori notano qualcosa di strano nel boschetto di Fonte Cupa, a otto chilometri da Arce. \u00c8 il corpo di Serena. Mani e piedi legati, scotch sulle labbra e una busta nera sulla testa. \u00a0A ventiquattro anni da quel brutale delitto, pieno di misteri, testimonianze ritrattate troppe volte, arrestati e poi assolti, il suicidio di un carabiniere, oggi si \u00e8 aperto un nuovo capitolo. Il 22 ottobre c\u2019\u00e8 stata la prima udienza del nuovo processo di secondo grado contro la famiglia Mottola e la prossima \u00e8 in programma tra pochi giorni, mercoled\u00ec 19 novembre. Gli imputati sono Franco Mottola, allora comandante della stazione dei carabinieri di Arce (quando \u00e8 avvenuto il delitto di Serena), suo figlio Marco e sua moglie Anna Maria. Secondo l\u2019accusa, Serena sarebbe stata uccisa nella caserma di Arce. Ricordiamo che i Mottola, indagati ufficialmente nel 2011, sono stati assolti nei processi di primo e secondo grado. Ma la Cassazione ha stabilito che l\u2019appello debba essere rifatto. Insomma, si riparte. La Procura generale di Roma ha chiesto di ascoltare oltre cinquanta testimoni, tra cui i consulenti, e una nuova perizia sul buco della porta della caserma dei carabinieri di Arce. A pochi giorni dalla seconda udienza del processo d\u2019appello bis abbiamo intervistato Gaia Fraioli, cugina di Serena, che in tutti questi anni non ha mai smesso di cercare la verit\u00e0, perch\u00e9 a oggi il delitto resta senza un colpevole.<\/p>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"314\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/h1ZxAzAHb8A\" allowfullscreen><\/iframe>\n<p><strong>Torniamo a quella domenica del 3 giugno del 2001. Gaia, cosa ricordi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuello \u00e8 stato il giorno pi\u00f9 brutto della nostra vita. Avevo quattordici anni ed ero tornata da poco dalla piazza dove si svolgevano principalmente le ricerche\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E cosa \u00e8 successo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPoco dopo sono tornata a casa, quasi subito, perch\u00e9 non mi sentivo molto bene. Ricordo solamente le urla strazianti di mia madre. Cos\u00ec mi sono alzata dal letto e l\u2019ho vista che sbatteva letteralmente la testa sul pavimento per il dolore. E da l\u00ec ho capito che Serena era stata trovata morta. Per noi \u00e8 un vuoto talmente grande che non riusciremo a colmare mai\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nei giorni precedenti, invece, qual era l\u2019aria che si respirava in paese?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo saputo della scomparsa di Serena solamente sabato 2 giugno perch\u00e9 mio zio Guglielmo pensava che fosse stata una dimenticanza di mia cugina. Serena era un po\u2019 una \u201ccavalletta\u201d, mi piace ricordarla cos\u00ec. Era un po\u2019 troppo ingenua quindi noi pensavamo, anzi speravamo, che si fosse dimenticata di avvertire a casa. Pensavamo e speravamo che si fosse fermata da qualche amichetta magari a dormire, a studiare, e che il telefono le si fosse spento\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Poi per\u00f2 il tempo passava e di Serena ancora non arrivava alcuna notizia&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuando si \u00e8 fatto buio zio Gugliemo ha visto che Serena non tornava, solo allora ha iniziato a preoccuparsi. Ha chiamato anche il suo fidanzatino di quel tempo che per\u00f2 non l\u2019aveva proprio sentita\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Da qui sono partite le ricerche?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, zio ha chiamato a casa per chiedere se avevamo una foto recente di Serena perch\u00e9 mio padre faceva il fotografo e avevamo tutte le foto delle cerimonie conservate negli album. Da l\u00ec abbiamo capito che qualcosa non stava andando nel verso giusto e abbiamo iniziato a pensare al peggio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando hai visto Serena l\u2019ultima volta?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPochi giorni prima c\u2019era stata comunque la festa patronale. Ci eravamo incontrate proprio l\u00ec tra le bancarelle, le luci colorate, il profumo delle noccioline e le sue Dr. Martens\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il ricordo pi\u00f9 bello che hai di lei?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa domenica. Andavo sempre a pranzo da mia nonna e Serena mi aspettava dopo pranzo con una rosetta. Aspettava che io salivo sopra da lei per mangiare insieme questo panino e per farmi colorare. Era un po\u2019 una mamma per me e per mio fratello\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Chi era Serena?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUna ragazza di diciotto anni con tanti sogni, ambizioni, studiosa. Una ragazza perbene con gli occhi che le brillavano. Questi occhi verdi in mezzo a tante lentiggini. Era piena di vita, di amore per gli animali, per la musica, per la sua famiglia nonostante avesse vissuto gi\u00e0 tanto dolore. A soli sei anni aveva perso la mamma. Ma nonostante questo non si era mai persa d\u2019animo, anche se purtroppo i suoi sogni sono rimasti piegati in un cassetto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In quei giorni qual \u00e8 stata l\u2019atmosfera? Avete avvertito anche un po\u2019 di omert\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 molto strano che nessuno abbia n\u00e9 visto e n\u00e9 sentito Serena. Soprattutto visto, perch\u00e9 ci sono alcune testimonianze di persone che l\u2019hanno notata a Isola del Liri o in paese. Sono ricordi importanti perch\u00e9 riguardano le ultime ore di vita di una ragazza di soli diciotto anni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A cosa ti riferisci?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi chiedo come mai queste persone tendono a dimenticare cos\u00ec in fretta. Durante questi anni le testimonianze sono cambiate e hanno fatto s\u00ec che niente fosse pi\u00f9 chiaro come lo era all\u2019inizio. Quindi sicuramente l\u2019omert\u00e0 non \u00e8 stata vissuta tanto all\u2019inizio, ma adesso. Perch\u00e9 noi ci ritroviamo ad aver vissuto un processo che \u00e8 stato un \u201cprocesso farsa\u201d perch\u00e9 tante testimonianze non sono andate fino in fondo, tante persone, tanti testimoni hanno detto cose un po\u2019 fuorvianti e quindi noi ci domandiamo, perch\u00e9 tutto questo? Perch\u00e9 negare, oppure omettere, delle cose che invece sono importanti?\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il delitto oggi \u00e8 ancora pieno di misteri. E soprattutto senza un colpevole. Cosa \u00e8 stato sbagliato secondo te?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSe tutto fosse andato come sarebbe dovuto andare ci ritroveremmo adesso con una persona in carcere. Mai nessuno ci riporter\u00e0 Serena indietro, per\u00f2 sicuramente sapere che c\u2019\u00e8 qualcuno che sta pagando sarebbe anche per noi un sollievo. Sicuramente qualcosa che sarebbe dovuto andare diversamente c\u2019\u00e8\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il giorno del funerale di Serena \u00e8 una giornata che \u00e8 passata alla storia non solo per il delitto di una studentessa cos\u00ec giovane ma anche perch\u00e9 suo pap\u00e0 Guglielmo \u00e8 stato prelevato da un carabiniere in borghese proprio durante la cerimonia. Cosa ricordi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAnche su questo episodio l\u2019appello bis dar\u00e0 delle risposte\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C\u2019era qualcuno che ha provato a far cadere la colpa su di lui?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSpero di no. Sicuramente il fatto di aver preso mio zio, di averlo prelevato durante il funerale di mia cugina \u00e8 stato un fatto anomalo che deve essere approfondito\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci sono state conseguenze?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI primi giorni dopo la morte di Serena tante persone si sono improvvisate \u201cdetective\u201d e in parecchi si sono fatti un\u2019idea sbagliata. A casa arrivavano lettere anonime, alcune anche firmate, in cui mio zio veniva incolpato di aver ucciso sua figlia. Un duro colpo per tutti noi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dopo la morte di Guglielmo Mollicone molti dicono che sei stata un po\u2019 tu quella che ha proseguito la sua battaglia. \u00c8 cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSto facendo tutto quello che Serena avrebbe fatto per me perch\u00e9 era una persona veramente buonissima e avrebbe fatto di tutto per battersi contro un\u2019ingiustizia cos\u00ec grande. Insieme a me si stanno battendo anche Consuelo, la sorella di Serena, mia cugina Luana, zio Antonio e zio Armida, come si sta battendo tutta la mia famiglia. Chi magari in silenzio, chi dietro le quinte, chi con eventi o con manifestazioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanto \u00e8 importante ricordare ancora oggi Serena?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa memoria di Serena deve restare viva e soprattutto non deve spegnersi quell\u2019ultima fiaccola che abbiamo ancora accesa, che \u00e8 quella della speranza. Finch\u00e9 se ne parla, finch\u00e9 la ricordiamo siamo sicuri che qualcosa accadr\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa \u00e8 successo la mattina della scomparsa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 la domanda che ci facciamo da pi\u00f9 di ventiquattro anni. Non lo sappiamo davvero cos\u2019\u00e8 successo quella mattina. Sappiamo solamente che Serena ha sub\u00ecto un\u2019ingiustizia. Ricordiamo che \u00e8 stata lasciata da sola al buio in una campagna in mezzo ai rifiuti con mani e piedi legati e un sacchetto sulla testa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 questa la cosa che vi fa pi\u00f9 male?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, pensare che Serena abbia sofferto. Serena \u00e8 morta dopo pi\u00f9 di otto ore di agonia. Poteva essere salvata, invece \u00e8 stata lasciata morire. Vogliamo solamente la verit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dopo il ritrovamento del corpo di Serena avete sempre creduto che questo \u00e8 stato un delitto di gruppo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCi siamo sempre affidati a professionisti. I carabinieri del Ris hanno detto che non \u00e8 possibile che una sola persona abbia potuto fare tutto questo. Perch\u00e9 Serena \u00e8 stata trasportata da un luogo a un altro. Sicuramente non \u00e8 morta dove \u00e8 stata ritrovata\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dalle prime indagini sembrava che il colpevole fosse stato trovato. Carmine Belli \u00e8 finito in carcere con l\u2019accusa di aver ucciso Serena. Una persona che voi conoscevate?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAd Arce ci conosciamo tutti e conosciamo anche Carmine Belli. In realt\u00e0 non abbiamo mai creduto che fosse stato lui\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Belli ha trascorso comunque diciotto mesi in carcere&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato solo l\u2019ennesimo depistaggio. Forse \u00e8 stato soltanto troppo ingenuo e una persona cos\u00ec non avrebbe mai potuto compiere un atto cos\u00ec atroce. Neanche le bestie riuscirebbero a fare una cosa del genere. Anzi, le bestie sono molto pi\u00f9 umane di alcune persone\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La testimonianza del brigadiere Santino Tuzi, poi ritrattata, poi riconfermata. Insomma, anche questo un caso che lascia tanti dubbi&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNel 2015 abbiamo anche rischiato l\u2019archiviazione per l\u2019omicidio di Serena. E la testimonianza di Santino Tuzi ha fatto s\u00ec che qualcosa si riaccendesse perch\u00e9 altro non ha fatto che confermare quello che mio zio Guglielmo sosteneva da anni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che Serena \u00e8 stata uccisa nella caserma dei carabinieri?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuella di Tuzi \u00e8 stata una testimonianza importante. Finalmente qualcuno aveva avuto il coraggio di dire quello che aveva visto o sentito. In due, se non tre, adesso non ricordo benissimo, hanno riferito all\u2019inizio di aver visto Serena litigare con una persona molto vicina alla caserma proprio nelle ore precedenti all\u2019omicidio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Poi per\u00f2 qualche giorno dopo \u00e8 arrivato anche il suicidio di Santino Tuzi. Voi che idea vi siete fatti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAnche su questa vicenda ci sono tante cose da chiarire. Maria, che \u00e8 la figlia di Santino Tuzi, si sta battendo con le unghie e con i denti per far s\u00ec che emerga la verit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come avete reagito alle due assoluzioni della famiglia Mottola?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNoi speriamo solo che arrivi giustizia e verit\u00e0 per Serena. Vogliamo capire quello che \u00e8 successo e soprattutto vogliamo che chi ha fatto quello che ha fatto finalmente paghi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa diresti a Serena se potesse sentirti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abChe le vogliamo tanto bene, che sentiamo ancora la sua voce. A volte la ricordiamo durante le sue piccole \u201cbravate\u201d. Io le direi che non abbiamo mai smesso di pensare a lei, di volerle bene e di abbracciarla. Anche se purtroppo non \u00e8 pi\u00f9 qui con noi\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<p> Source URL: https:\/\/www.ciociariaoggi.it\/news\/cronaca\/312165\/serena-mollicone-si-riaccende-la-speranza.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serena Mollicone \u00e8 stata assassinata. \u00c8 il 3 giugno del 2001. Una domenica mattina movimentata perch\u00e9 tutti in paese sono alla ricerca della giovane studentessa di diciotto anni, scomparsa ormai da due giorni. Nei volti c\u2019\u00e8 ancora la speranza di trovarla viva. 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