{"id":1045206,"date":"2025-12-01T07:41:53","date_gmt":"2025-12-01T04:41:53","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1045206"},"modified":"2025-12-01T07:41:53","modified_gmt":"2025-12-01T04:41:53","slug":"ornella-vanoni-lusignolo-ditalia-che-canta-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1045206","title":{"rendered":"Ornella Vanoni, l\u2019usignolo d\u2019Italia che canta ancora"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo_articolo testo testoResize\">\n<p>Ornella Vanoni se n&#8217;\u00e8 andata, e lo ha fatto a modo suo, sbadatamente, sbuffando, con una voglia di gelato insoddisfatta e quel capriccio, l&#8217;ultimo, che ha dimenticato sulla credenza prima di uscire di scena. Non fatevi ingannare da chi analizza puntualmente le vite altrui a posteriori: la morte fa tutti grandi e, talvolta, assimila\u00a0la straordinariet\u00e0 alla normalit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma per la grande interprete milanese questo non vale. Lei \u00e8 stata la pi\u00f9 grande cantante italiana del dopoguerra, e anche di gran lunga. Mina, per quanto bravissima, non potr\u00e0 mai uguagliarla, non certo per la tecnica vocale, l\u00ec vincerebbe sempre e comunque la tigre di Cremona, ma per la semplicit\u00e0 e la naturalezza con cui ha trasformato il parlare comune in canto, allo stesso tempo essenziale e sognante, organo vitale costantemente irrorato da un immenso cuore.<\/p>\n<p>Voce mutevole come ore del giorno, strade assolate, temporali e stagioni, ma sempre con lo stesso effetto ipnotico, indulgente e ammaliante, \u00e8 stata &#8211; e forse per sempre sar\u00e0 &#8211; l&#8217;usignolo d&#8217;Italia. E come un usignolo si \u00e8 appartata e ha intonato la sua melodia necessaria, il suo richiamo d&#8217;amore.<\/p>\n<p>E facendolo ci ha attirati in un mondo fatto di note e sussurri, toni e gorgheggi, spartiti di lacrime e risate, giurando, rimuovendo e modulando il suo senso della vita sulle strofe che di volta in volta ha cantato, sempre pagando di persona, e sempre credendo nel suo tempo e nella sua magia, mai alle sue asettiche e algide raffigurazioni.<\/p>\n<p>Femmina come poche, \u00e8 stata cos\u00ec libera e indipendente da evocare sempre il canto dell&#8217;usignolo, con le sue mille tonalit\u00e0, apprese o forse da sempre conservate nelle oscure e fragili profondit\u00e0 della sua anima. Giambattista Marino, parlando di questo uccello, nel suo poema eroico L&#8217;Adone, ha scritto: &#8220;In mille fogge il suo cantar distingue \/ e trasforma una lingua in mille lingue&#8221;.<\/p>\n<p>Provate a chiudere gli occhi e riascoltare le decine e decine di canzoni che ha reso immortali, e ditemi se non \u00e8 proprio nella multiformit\u00e0 &#8211; quella dai &#8221; toni singoli e doppi densamente allineati l&#8217;uno all&#8217;altro&#8221; dell&#8217;usignolo appunto &#8211; che \u00e8 riuscita magistralmente a scrivere la sua storia canora.<\/p>\n<p>E come un usignolo \u00e8 giunta dai luoghi pi\u00f9 appartati e oscuri della sua altrettanto poliedrica umanit\u00e0 &#8211; la ricorderete di certo agli esordi della folgorante carriera nelle canzoni della mala &#8211; per coltivare poi senza pi\u00f9 tentennamenti una primavera di canzoni universali e bellissime, anche quando non era l&#8217;amore (il signore incontrastato della sua vita professionale e personale) ma il dolore a rappresentarla.<\/p>\n<p>L&#8217;ho sempre amata, nei suoi successi come nei suoi insuccessi &#8211; canticchio ancora spesso &#8220;La voglia di sognare&#8221;, che lei stessa defin\u00ec durante un concerto una &#8220;canzone di nessun successo&#8221; &#8211; alla pari solo di Lucio Battisti, l&#8217;unico capace di starle al passo, per valore intrinseco dell&#8217;artista e assenza assoluta di una qualche collocazione temporale alla loro produzione musicale.<\/p>\n<p>Ho perfino scritto tanto tempo fa un testo per lei, mai giunto a destinazione e ora perso chiss\u00e0 dove. Nella mia testa c&#8217;era la sua voce a intonarlo, nel mio cuore il suo sorriso malinconico e benevolo ad accoglierlo. E ora che quell&#8217;usignolo \u00e8 partito per terre da cui non si torna pi\u00f9 indietro, mi resta la rabbia per non averglielo mai spedito.<\/p>\n<p>Ma forse \u00e8 meglio cos\u00ec, oggi avrei ancora pi\u00f9 nostalgia per averla perduta, quando in verit\u00e0 \u00e8 solo migrata &#8211; come ogni buon uccello che si rispetti &#8211; per portare i suoi abbracci, le sue grandi e fragorose risate, le sue parole sussurrate e, soprattutto, le sue straordinarie interpretazioni, al buon Dio, che se ne beer\u00e0, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno di come abbiamo fatto (e continueremo a fare) noi qui in Terra.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 quello che \u00e8 stata &#8211; non solo quello che ha cantato &#8211; rester\u00e0 vivo in noi per sempre, a lenire il nostro dolore, accarezzarci e migliorarci, proprio come fa il canto di un usignolo, da qualunque angolo della terra, o del cielo, provenga.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<\/div>\n<p> Source URL: https:\/\/www.ilroma.net\/news\/opinioni\/855868\/ornella-vanoni-lusignolo-ditalia-che-canta-ancora.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ornella Vanoni se n&#8217;\u00e8 andata, e lo ha fatto a modo suo, sbadatamente, sbuffando, con una voglia di gelato insoddisfatta e quel capriccio, l&#8217;ultimo, che ha dimenticato sulla credenza prima di uscire di scena. Non fatevi ingannare da chi analizza puntualmente le vite altrui a posteriori: la morte fa tutti grandi e, talvolta, assimila\u00a0la straordinariet\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[156],"class_list":["post-1045206","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-ilroma-net"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1045206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1045206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1045206\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1045206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1045206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1045206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}