{"id":1043386,"date":"2025-12-02T16:15:07","date_gmt":"2025-12-02T13:15:07","guid":{"rendered":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1043386"},"modified":"2025-12-02T16:15:07","modified_gmt":"2025-12-02T13:15:07","slug":"prima-alla-scala-in-scena-lopera-bandita-da-stalin-la-lady-macbeth-di-sostakovic-il-7-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/analyse.optim.biz\/?p=1043386","title":{"rendered":"Prima alla Scala: in scena l&#8217;opera bandita da Stalin: la &#8220;Lady Macbeth&#8221; di \u0160ostakovi\u010d il 7 dicembre"},"content":{"rendered":"<article id=\"post-1508292\" class=\"post-1508292 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-cultura posizione-editoriale-centro-pagina\">\n<div>\n<figure class=\"evidence-wrapper\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"860\" height=\"358\" src=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/files\/2025\/12\/Scala-860x358.jpg\" class=\"attachment-single size-single wp-post-image\" alt=\"Prima alla Scala: in scena l\u2019opera bandita da Stalin: la \u201cLady Macbeth\u201d di \u0160ostakovi\u010d  il 7 dicembre\" title=\"Prima alla Scala: in scena l\u2019opera bandita da Stalin: la \u201cLady Macbeth\u201d di \u0160ostakovi\u010d  il 7 dicembre\"><\/figure>\n<p class=\"occhiello\">Il recupero dopo la censura<\/p>\n<h1>Prima alla Scala: in scena l\u2019opera bandita da Stalin: la \u201cLady Macbeth\u201d di \u0160ostakovi\u010d  il 7 dicembre<\/h1>\n<div class=\"info-condivisione\">\n<div>\n<p><span class=\"categoria\">Cultura<\/span><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t &#8211; di <span class=\"autore\">Redazione<\/span> &#8211; <span class=\"data\">2 Dicembre 2025 alle 17:15<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"contenuto\">\n<p>Va in scena alla Scala \u201cUna Lady Macbeth del distretto di Mcensk\u201d di Dmitrij \u0160ostakovi\u010d, opera che nel 1934 provoc\u00f2 scandalo e ammirazione, ma che ben presto fu stroncata dalle autorit\u00e0 sovietiche e bandita da Stalin in persona. La nuova stagione d\u2019opera del Piermarini, che sar\u00e0 inaugurata<strong> domenica 7 dicembre<\/strong> con la Prima sotto la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Vasily Barkhatov, celebra il cinquantesimo anniversario della morte del compositore russo, ricordando la drammatica vicenda che vide l\u2019opera trasformarsi da capolavoro acclamato a simbolo delle pressioni ideologiche e della censura nel cuore del regime comunista.<\/p>\n<h2><b>Scala: la Prima con Sostakovic, \u2018Lady Macbeth\u2019 bandita da Stalin<\/b><\/h2>\n<p>L\u2019opera, tratta dal romanzo di Nikolaj Leskov e ambientata nella Russia rurale degli anni \u201960 dell\u2019Ottocento, racconta la vicenda di Katerina Izmajlova, giovane donna costretta a un matrimonio infelice con un possidente debole e sottomessa alle angherie del suocero. La passione proibita per il garzone Sergej sfocia in una scia di omicidi, vendette e tragedia, culminando in un finale di disperazione e morte. \u0160ostakovi\u010d, autore anche del libretto, concep\u00ec il lavoro come prima parte di <strong>un trittico dedicato alla condizione della donna nelle diverse epoche della storia russ<\/strong>a. Ma la crudezza del racconto e il realismo spietato dei personaggi portarono l\u2019opera rapidamente <strong>nel mirino del regime di Stalin.<\/strong><\/p>\n<div class=\"code-block code-block-6\"><\/div>\n<h2>L\u2019ostracismo sovietico su autore e opera<\/h2>\n<p>Dopo la doppia prima a Leningrado e Mosca nel gennaio 1934, l\u2019opera riscosse un successo clamoroso: duecento rappresentazioni in due anni e l\u2019entusiasmo del pubblico, conquistato dalla modernit\u00e0 della scrittura musicale e dalla combinazione di folklore russo e innovazione orchestrale. Tuttavia, come ricorda la celebre cantante Galina Vishnevskaya nelle sue memorie, la situazione politica stava cambiando rapidamente. I compositori legati all\u2019ex-Proletkult, precedentemente criticati da \u0160ostakovi\u010d, avevano assunto posizioni chiave nell\u2019Unione dei Compositori, mentre \u017ddanov, nuovo responsabile della cultura del Partito Comunista, impose direttive di ottimismo, eroi positivi e finali lieti.<\/p>\n<h2>Cosa accadde dopo che Stalin assistette all\u2019opera<\/h2>\n<p><strong>Nel gennaio 1936 Stalin assistette personalmente a una rappresentazione dell\u2019opera<\/strong> \u2013 come racconta<strong> Paolo Marini<\/strong> sull\u2019Adnkronos- . E poco dopo, un articolo della <strong>\u201cPravda\u201d<\/strong> decret\u00f2 la condanna di \u201cUna Lady Macbeth del distretto di Mcensk\u201d: imponendo la sua rimozione dal repertorio ufficiale per <strong>\u201cpornofonia\u201d<\/strong>. Il compositore fu costretto a subire un lungo periodo di <strong>ostracismo, durato fino agli anni di Krusciov<\/strong>, quando accett\u00f2 di curare una versione emendata intitolata \u201cKaterina Ismailova\u201d, andata in scena a Mosca nel 1963. In questa versione, le scene di erotismo pi\u00f9 esplicite furono soppresse. E il linguaggio musicale rese pi\u00f9 dolce e accessibile, privando l\u2019opera della sua tensione originaria e della violenza emotiva che la caratterizzava.<\/p>\n<h2><strong>Recupero della libert\u00e0 artistica, violata dal regime sovietico<\/strong><\/h2>\n<p>Il ritorno alla Scala rappresenta dunque non solo un omaggio al genio compositivo di \u0160ostakovi\u010d; ma anche un<strong> recupero della sua libert\u00e0 artistica, violata dal regime sovietico.<\/strong> Riccardo Chailly, alla sua dodicesima inaugurazione di stagione al Piermarini, racconta il suo legame personale con il compositore: \u201cTutto cominci\u00f2 nel 1972, quando avevo 19 anni. Assistetti alle prove e alle rappresentazioni de Il naso di \u0160ostakovi\u010d dirette da Bruno Bartoletti, con la regia di Eduardo De Filippo. Rimasi stordito per giorni. Mi colp\u00ec enormemente la modernit\u00e0, il coraggio di affrontare un testo di Gogo\u2019 in quel modo\u201d.<\/p>\n<h2>La censura<\/h2>\n<p>La partitura di \u201cUna Lady Macbeth del distretto di Mcensk\u201d si distingue per contrasti drammatici e straordinaria complessit\u00e0 orchestrale.\u00a0Il musicologo Franco Pulcini sottolinea come \u201cl\u2019alchimia orchestrale del quarto atto raggiunga effetti lugubri e sconvolgenti. La passacaglia del secondo atto \u00e8 un momento di puro terrore musicale, e l\u2019ultimo atto, di abissale pessimismo, \u00e8 un capolavoro di presa diretta emotiva\u201d. Nonostante la tragedia, la scrittura di \u0160ostakovi\u010d resta incredibilmente moderna: combinando tradizione e innovazione in un equilibrio unico che ha fatto dell\u2019opera un esempio paradigmatico del dramma musicale del XX secolo.<\/p>\n<p>La produzione alla Scala vanta un cast internazionale di primo piano: con Sara Jakubiak nel ruolo di Katerina, Najmiddin Mavlyanov, Yevgeny Akimov e Alexander Roslavets, mentre scene, costumi e luci sono affidati rispettivamente a Zinovy Margolin, Olga Shaishmelashvili e Alexander Sivaev. L\u2019opera sar\u00e0 trasmessa in diretta su Rai1 e Rai Radio3 dalle 17.45, con un\u2019anteprima Under30 gioved\u00ec 4 dicembre, offrendo anche ai pi\u00f9 giovani l\u2019occasione di confrontarsi con una pagina storica della musica e con le tensioni tra arte e potere.<\/p>\n<p>La storia dell\u2019opera alla Scala \u00e8 anch\u2019essa segnata dalla censura e dal recupero artistico. La versione emendata del 1963 non aveva trovato subito spazio a Milano; ma nel maggio 1964 l\u2019opera venne finalmente rappresentata al Piermarini: con la direzione di Nino Sanzogno e la regia di Milo Wasserbauer, e Inge Borkh nei panni di Katerina. Negli anni successivi, Mstislav Rostropovich si batt\u00e9 per far riscoprire la versione originale, in un\u2019opera di recupero artistico e politico che culmin\u00f2 con la prima rappresentazione integrale a Milano solo nel 1992, seguita da nuove produzioni nel 2007 e oggi nel 2025, per celebrare una stagione che unisce memoria, bellezza e riflessione storica.<\/p>\n<p>Tornare a rappresentare \u201cUna Lady Macbeth del distretto di Mcensk\u201d significa dunque non solo ascoltare la musica straordinaria di \u0160ostakovi\u010d; ma anche confrontarsi con la storia di <strong>un\u2019opera che pag\u00f2 il prezzo del dissenso e della libert\u00e0 creativa<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"commentSectionContainer\">\n<p class=\"comments-title\">Non ci sono commenti, inizia una discussione<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"comments\" class=\"comments-area closed\">\n<div id=\"respond\" class=\"comment-respond\">\n<h3 id=\"reply-title\" class=\"comment-reply-title\">Lascia un commento <small><a rel=\"nofollow\" id=\"cancel-comment-reply-link\" href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/12\/prima-alla-scala-in-scena-lopera-bandita-da-stalin-la-lady-macbeth-di-sostakovic-il-7-dicembre\/#respond\">Annulla risposta<\/a><\/small><\/h3>\n<p class=\"comment-notes\"><span id=\"email-notes\">Il tuo indirizzo email non sar\u00e0 pubblicato.<\/span><span class=\"required-field-message\">I campi obbligatori sono contrassegnati <span class=\"required\">*<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"info-condivisione bottom\">\n<div>\n<p>di <span class=\"autore\">Redazione<\/span> &#8211; <span class=\"data\">2 Dicembre 2025<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p> Source URL: https:\/\/www.secoloditalia.it\/2025\/12\/prima-alla-scala-in-scena-lopera-bandita-da-stalin-la-lady-macbeth-di-sostakovic-il-7-dicembre\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il recupero dopo la censura Prima alla Scala: in scena l\u2019opera bandita da Stalin: la \u201cLady Macbeth\u201d di \u0160ostakovi\u010d il 7 dicembre Cultura &#8211; di Redazione &#8211; 2 Dicembre 2025 alle 17:15 Va in scena alla Scala \u201cUna Lady Macbeth del distretto di Mcensk\u201d di Dmitrij \u0160ostakovi\u010d, opera che nel 1934 provoc\u00f2 scandalo e ammirazione, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[87],"tags":[123],"class_list":["post-1043386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italy","tag-secoloditalia-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1043386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1043386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1043386\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1043386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1043386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/analyse.optim.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1043386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}