OSIMO Il bilancio di previsione fa discutere. Non sono mancate le reazioni all’annuncio dell’Amministrazione Comunale per alcune nuove misure previste nel bilancio di previsione 2026-2028. La sindaca Michela Gloriosottolinea l’importanza del lavoro svolto, soprattutto per riequilibrare le tariffe del trasporto scolastico.
Il trasporto scolastico
«Abbiamo riequilibrato le tariffe del trasporto scolastico per il prossimo anno – afferma la sindaca Michela Glorio – In assenza dei fondi Covid che avevano consentito di ridurre la tariffa negli anni scorsi e visti gli investimenti per aumentare le linee degli scuolabus, abbiamo modificato per il prossimo anno le fasce con tariffe progressive in base all’Isee, agevolando chi ne ha bisogno.
Tariffe che restano tra le più basse dell’intera provincia: dai 24 agli 84 centesimi al giorno andata e ritorno, considerando che nel 2026/27 i giorni di scuola saranno 203. Per quanto riguarda la soglia di esenzione, questa resta fino a 10mila euro.
La fascia 10.001-15.000 euro di Isee la tariffa annuale andata e ritorno resta di 50 euro. Da 15.001 a 25.000 euro di Isee la tariffa sarà di 100 euro all’anno. La fascia 25.001 euro – 35.000 tariffa a 140 euro all’anno. Oltre i 35.000 euro di Isee il servizio costerà 170 euro all’anno. È previsto lo sconto del 20% per il secondo figlio, la gratuità per il terzo figlio e la riduzione del 40% nel caso si scelga un trasporto di sola andata o solo ritorno». Il tutto volto ad un miglioramento del servizio.
«Abbiamo lavorato fin da subito per migliorare il servizio – continua la Glorio – Non solo con nuove tratte degli scuolabus per rispondere alle aumentate richieste, ma anche per rinnovare il parco mezzi. Già due nuovi scuolabus sono arrivati dal nostro insediamento».
Misure che hanno fatto però storcere il naso alle opposizioni. «Si confermano corrette le considerazioni da me avanzate nei diversi Consigli Comunali in cui abbiamo affrontato variazioni di bilancio proposte da questa maggioranza – afferma Matteo Sabbatini di Progetto Civico – la parte corrente di bilancio è ingessata per via di tutti i fondi impegnati dalla Sindaca e dalla Giunta per situazioni di inefficienza, spesso legate alla gestione delle società partecipate. A conferma di questo, a Natale sotto l’albero gli osimani troveranno aumenti per l’anno nuovo per gli scuolabus, aumenti per l’Imu sui terreni edificabili ed aumenti di tariffa per l’utilizzo delle palestre. Un’amministrazione che non bada a spese andando però a prelevare i fondi direttamente dal portafoglio dei cittadini».
La stangata
Sulla stessa linea Fdi. «La stangata in arrivo sul trasporto scolastico prevede che i costi siano addirittura triplicati per alcune fasce di reddito, cosa che reputiamo inaccettabile – rimarca Fdi – Esentati i redditi sotto a 10.000 euro: ed è facile intuire chi saranno gli unici ad usufruire di questa agevolazione. Altrettanto facile prevedere chi, come al solito, sarà chiamato a pagare per tutti». Le Liste civiche ribadiscono «no agli aumenti del trasporto scolastico, che deve essere gratuito».
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