Grazie alle inchieste della procura di milano circa 70 mila lavoratori di cooperative sono stati…

by

in

[analyse_image type=”featured” src=”https://static.dagospia.com/img/patch/03-2025/sfruttamento-dei-lavoratori-2106874_600_q50.webp”]

sfruttamento dei lavoratori

CHE PAESE DI MERDA: CI VOGLIONO I GIUDICI PER AVERE UN LAVORO DIGNITOSO – IN ITALIA 70MILA LAVORATORI, CHE PRIMA ERANO “IN BALIA DELLE SOCIETÀ-SERBATOIO” DI MANODOPERA, HANNO OTTENTUO UN CONTATTO STABILE. È L’EFFETTO DELLE INCHIESTE SU 45 SOCIETÀ (DA DHL A ESSELUNGA, DA AMAZON A CARREFOUR,) INDAGATE DALLA PROCURA DI MILANO PER AVERE AFFIDATO I SERVIZI DI LOGISTICA A COOPERATIVE CHE OFFRONO AI COMMITTENTI UN COSTO DEL LAVORO STRACCIATO PERCHÉ NON VERSANO I CONTRIBUTI ALL’INPS ED ELUDONO LE TASSE – DA ANNI GLI INQUIRENTI MILANESI INSEGUONO LA “CONCATENAZIONE DI CONTRATTI DI SUBAPPALTO FACENTI CAPO A SOGGETTI PRIVI DEI REQUISITI MINIMI DI DOTAZIONE ORGANICA E FINANZIARIA”

Estratto dell’articolo di Luigi Ferrarella per il “Corriere della Sera”

 

LAVORO – COOPERATIVE OFFRONO MANODOPERA A PREZZI STRACCIATI

Come uno stadio gremito per una finale di Champions League di calcio. O come tutti gli abitanti di una città grande quanto Trapani o Imola. Sono quasi 70mila, per la precisione 69.003, i lavoratori, prima «in balia delle società-serbatoio» di manodopera, che «sono stati stabilizzati» come ricaduta delle inchieste sulle 45 società (da Dhl a Esselunga, da Amazon a Carrefour, da Brt a Sicuritalia Ivri ad esempio) indagate sinora dalla Procura di Milano sulla esternalizzazione dei servizi di logistica a disinvolte cooperative in grado di offrire ai committenti un costo del lavoro stracciato perché inadempienti rispetto agli obblighi di pagare le tasse e versare i contributi all’Inps.

 

LAVORO – COOPERATIVE OFFRONO MANODOPERA A PREZZI STRACCIATI

Il dato, ricavato dagli archivi del ministero del Lavoro, è certificato dalla Direzione regionale Lombardia dell’Inps in un documento agli atti […] di un nuovo sequestro preventivo eseguito ieri dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza:

 

il sequestro, per l’ipotesi di frode fiscale connessa alla somministrazione illecita di manodopera, operato ieri dalle pm Bianca Maria Eugenia Baj Macario e Adriana Blasco, con il collega titolare di quasi tutte queste inchieste Paolo Storari e il procuratore aggiunto Calogero Piscitello, nei confronti di Bcube, Bcube spa e Bonzai spa per 15 milioni e 200.000 euro, e nei confronti della Fiege Logistics Italia srl per 12 milioni e mezzo di euro.

 

[…]

 

sfruttamento dei lavoratori 8

Più in generale da anni gli inquirenti milanesi inseguono la «concatenazione di contratti di subappalto facenti capo a soggetti privi dei requisiti minimi di dotazione organica e finanziaria», lungo la quale i «fornitori di primo e secondo livello omettono di pagare l’Iva e la maggior parte delle imposte dirette», e così «possono operare sul mercato a prezzi altamente competitivi, con indebito vantaggio economico traslato sul committente»: il quale così in seconda battuta «può disporre di una forza lavoro connotata da maggiore flessibilità, e indebitamente detrarre l’Iva portata dalle fatture emesse dai fornitori critici».

sfruttamento dei lavoratori 9

Estratto dell’articolo di Luigi Ferrarella per il “Corriere della Sera”

 

LAVORO – COOPERATIVE OFFRONO MANODOPERA A PREZZI STRACCIATI

Come uno stadio gremito per una finale di Champions League di calcio. O come tutti gli abitanti di una città grande quanto Trapani o Imola. Sono quasi 70mila, per la precisione 69.003, i lavoratori, prima «in balia delle società-serbatoio» di manodopera, che «sono stati stabilizzati» come ricaduta delle inchieste sulle 45 società (da Dhl a Esselunga, da Amazon a Carrefour, da Brt a Sicuritalia Ivri ad esempio) indagate sinora dalla Procura di Milano sulla esternalizzazione dei servizi di logistica a disinvolte cooperative in grado di offrire ai committenti un costo del lavoro stracciato perché inadempienti rispetto agli obblighi di pagare le tasse e versare i contributi all’Inps.

 

LAVORO – COOPERATIVE OFFRONO MANODOPERA A PREZZI STRACCIATI

Il dato, ricavato dagli archivi del ministero del Lavoro, è certificato dalla Direzione regionale Lombardia dell’Inps in un documento agli atti […] di un nuovo sequestro preventivo eseguito ieri dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza:

 

il sequestro, per l’ipotesi di frode fiscale connessa alla somministrazione illecita di manodopera, operato ieri dalle pm Bianca Maria Eugenia Baj Macario e Adriana Blasco, con il collega titolare di quasi tutte queste inchieste Paolo Storari e il procuratore aggiunto Calogero Piscitello, nei confronti di Bcube, Bcube spa e Bonzai spa per 15 milioni e 200.000 euro, e nei confronti della Fiege Logistics Italia srl per 12 milioni e mezzo di euro.

 

[…]

 

sfruttamento dei lavoratori 8

Più in generale da anni gli inquirenti milanesi inseguono la «concatenazione di contratti di subappalto facenti capo a soggetti privi dei requisiti minimi di dotazione organica e finanziaria», lungo la quale i «fornitori di primo e secondo livello omettono di pagare l’Iva e la maggior parte delle imposte dirette», e così «possono operare sul mercato a prezzi altamente competitivi, con indebito vantaggio economico traslato sul committente»: il quale così in seconda battuta «può disporre di una forza lavoro connotata da maggiore flessibilità, e indebitamente detrarre l’Iva portata dalle fatture emesse dai fornitori critici».

sfruttamento dei lavoratori 9

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT – CON L’ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE – LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L’AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L’EUROPA SI E’ INVENTATA LA “MINACCIA PUTIN” – ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA “GAMBA CENTRISTA”, HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY – IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI…

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! – ALL’INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN’IDEA DELLA LIBERTA’ DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL “SECOLO XIX”, MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL’EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L’ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE – PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL’EX DIRETTORE DE “LA STAMPA”, ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)….

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! – CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L’AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA’ DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO- NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT – QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME “L’AIRONE” E “L’APOLLO” E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO – ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE – VA INOLTRE RICORDATO CHE…

[analyse_source url=”https://www.dagospia.com/cronache/grazie-alle-inchieste-procura-milano-circa-70-mila-lavoratori-cooperative-479985″]


Analyse


2026-07-12 23:00:57

Post already analysed. But you can request a new run: Do the magic.