Il nuovo stadio del Palermo, la società: peserà la mancata manutenzione

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In partenza la conferenza di servizio sulla riqualificazione dell’area dello stadio. I quattro progetti di fattibilità per trasformarlo erano stati già oggetto di rilievi da parte del Comune fine anno: carenze nella documentazione (gli schemi grafici sopratutto) erano state evidenziate dalle aree Lavori pubblici e Manutenzioni, Urbanistica e Impianti sportivi. È arrivata, punto per punto, la risposta del Football Club che dovrebbe ora dare il via alla istruttoria finale. Sembrano restare molto improbabili le opzioni 1 e 2, più percorribile in assoluto la numero 4 e ancora ancora la 3.

Ma aldilà delle spiegazioni tecniche, la società ricorda al Comune il mancato saldo dei copiosi investimenti fatti per lavori di manutenzione straordinaria che «condiziona il cammino sul documento di fattibilità delle alternative progettuali – scrive nella nota il Football club – . Risorse, queste anco«ra non rientrate e che sono quelle tra le quali la società deve attingere per procedere».

L’impianto è stato privo di manutenzione per svariati decenni (probabilmente dalle competizioni per i Mondiali del 1990 e sino agli interventi solo ora potuti effettuare da questa Concessionaria, sottolinea la nota). Ma anche caratterizzato dal fatto che il Comune non ha saputo fornire rilievi, planimetrie, schede tecniche ed informazioni atte a stabilire lo stato di fatto dell’immobile. Andiamo ai rilievi tecnici. La proposta n. 4, per esempio. La più papabile al momento perché l’unica che riporta l’indicazione dei tempi di realizzazione. Per il Comune, «gli schemi grafici non individuano l’eventuale incremento di volumetria rispetto allo stato di fatto».

Per la società, l’alternativa n. 4 ha elementi sufficienti a consentire una valutazione. Per i tempi di realizzazione delle alternative 1 e 2, «queste sono condizionate – prosegue la nota – dai tempi di disponibilità finanziaria del Comune che ha l’onere della manutenzione straordinaria. Ed entrambe lascerebbero il progetto fuori da Euro 2032». Per l’alternativa n. 3 (l’ippodromo) sembra che il concessionario sia disponibile al dialogo.

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2026-02-16 21:51:49

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