Il presepe vivente nel villaggio Santo a Messina: un cammino di fede per scoprire il vero Natale
La comunità della parrocchia di Santa Maria della Consolazione ha potuto rivivere il mistero dell’Incarnazione in modo semplice e profondo, riscoprendo il valore della famiglia, dell’accoglienza e della speranza
In un clima di profonda gioia e raccoglimento, la comunità della parrocchia di Santa Maria della Consolazione, nel villaggio Santo a Messina, ha vissuto un momento intenso di fede e condivisione grazie alla rappresentazione del presepe vivente, svoltasi il 27 dicembre 2025.
Un giorno speciale
La data non è stata scelta a caso: nel giorno in cui la Chiesa celebra la Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, 36 bambini hanno dato voce e volto al racconto della Natività, diventando protagonisti di un vero e proprio annuncio del Vangelo attraverso la semplicità, la gioia e l’entusiasmo propri dell’infanzia. Con grande partecipazione e cura dei dettagli, i piccoli interpreti hanno vestito i panni dei personaggi principali della storia sacra, accompagnati dai Re Magi, da re Erode, dai pastori e dai mestieri dell’epoca, ricreando un’atmosfera capace di coinvolgere e commuovere i presenti.
Il presepe vivente: molto più che una rappresentazione
Il presepe vivente si è rivelato non soltanto una rappresentazione scenica, ma un autentico cammino di fede condiviso, capace di far riscoprire il vero significato del Natale: un evento da contemplare non solo con gli occhi, ma da accogliere nel cuore. Attraverso i gesti, le parole e gli sguardi dei bambini, la comunità ha potuto rivivere il mistero dell’Incarnazione in modo semplice e profondo, riscoprendo il valore della famiglia, dell’accoglienza e della speranza.
Don Maestri: grazie!
La gratitudine del parroco don Enzo Maestri “a quanti, con dedizione e spirito di servizio, hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa: educatori, catechisti, genitori e volontari, che hanno lavorato insieme per trasformare il presepe vivente in un’esperienza di comunione e testimonianza cristiana”.
Sabato 4 gennaio si replica
La rappresentazione sarà replicata sabato 4 gennaio 2026, dalle ore 18.00 alle ore 19.30, offrendo a tutta la comunità un’ulteriore occasione per lasciarsi coinvolgere dalla bellezza del Natale vissuto e annunciato attraverso la vita.
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Il presepe vivente si è rivelato non soltanto una rappresentazione scenica, ma un autentico cammino di fede condiviso, capace di far riscoprire il vero significato del Natale: un evento da contemplare non solo con gli occhi, ma da accogliere nel cuore. Attraverso i gesti, le parole e gli sguardi dei bambini, la comunità ha potuto rivivere il mistero dell’Incarnazione in modo semplice e profondo, riscoprendo il valore della famiglia, dell’accoglienza e della speranza.
Don Maestri: grazie!
La gratitudine del parroco don Enzo Maestri “a quanti, con dedizione e spirito di servizio, hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa: educatori, catechisti, genitori e volontari, che hanno lavorato insieme per trasformare il presepe vivente in un’esperienza di comunione e testimonianza cristiana”.
Sabato 4 gennaio si replica
La rappresentazione sarà replicata sabato 4 gennaio 2026, dalle ore 18.00 alle ore 19.30, offrendo a tutta la comunità un’ulteriore occasione per lasciarsi coinvolgere dalla bellezza del Natale vissuto e annunciato attraverso la vita.
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