Calendario dell’Avvento, 11 dicembre: così nacque Fendi
Maria Teresa Venturini Fendi è l’autrice di “Adele F.” (Salani), in cui racconta la storia della nonna, fondatrice della maison

.nl-optin-notext.nl-optinform .testata-bg {
background: #b22222;
}
.nl-optin-notext.nl-optinform .bg-wrap>div .nl-optin-bg {
opacity: 1;
background: #eee;
}
I capelli bianchi, con qualche filo argentato, raccolti in alto, ben stretti sulle tempie. Il viso curato ma pulito, senza trucco, neppu re un filo di rossetto. Maria Teresa Venturini Fendi ha un ricordo, che lei stessa definisce «ad alta risoluzione» della nonna Adele Fendi, fondatrice della maison. Era il 1925 quando Adele Casa grande, con il marito Edoardo Fendi, aprì il primo negozio. L’indirizzo era via del Plebiscito, a Roma. Nel centenario della casa di moda, la nipote – figlia di Anna, una delle cinque figlie di Adele, e presidente della Carla Fendi Foundation – affida quel ricordo e la ricostruzione di un’intera vita al libro Adele F., pubblicato da Salani. Un racconto puntuale per storia della casa di moda, ma anche straordinaria mente intimo ed esclusivo, proprio perché unico a offrire un punto di vista familiare, alimentato da pensieri e situazioni che attraversano i decenni. Sono memorie personali della nipote, ma anche racconti di altri parenti, raccolti nel tempo, insomma quelle storie che si tramandano di generazione in generazione fino a farsi ricordo collettivo, a permettere all’autrice di restituire un ritratto completo e intenso della nonna, in ogni fase della vita – l’incipit la vede ragazza, nel 1913, a cavalcioni della scala esterna alla sua casa – e in ciascun momento della sua visione, tra moda e impresa.
IL RITRATTO
È proprio la capacità della nonna di andare oltre il noto e i canoni dell’epoca, a farsi chiave della narrazione. Intraprendente, tenace e visionaria, come la descrive la nipote, Adele Fendi ha dato il via a una storia di famiglia e al femminile, lunga un secolo. Prendendo le mosse da un piccolo negozio di pelletteria ha portato la “F” a conquistare le vette dell’alta moda internazionale. «Come l’ape regina, Adele ha formato una piccola truppa di soldati diligenti che le rimarranno devoti nel tempo. Un mese trascorso con lei vale un anno di lavoro altrove», scrive Maria Teresa Venturini Fendi, a proposito della conduzione del nuovo negozio in via Piave, aperto dopo il matrimonio nel 1930. «È impaziente, rapida nel fare, nell’impartire ordini e riscontrarne gli immediati risultati.
Si adira se la si apostrofa “signora Adele” anziché “signora Fendi”». Ecco la donna forte, lungimirante, rigorosa. «Alla seconda trasgressione al le sue regole, afferrando un lungo bastone lancia tutto in aria, per poi far riordinare», prosegue. «Adele ha una percezione profonda dell’impiego del tempo. La sua clessidra sa che la sostanza dei minuti può dilatarsi o contrarsi a piacimento». È in questo mondo, fatto di disciplina ferrea e creatività, che coinvolge le sue cinque figlie, unendole, pur nelle loro diversità, in un progetto comune. «La bellezza si condivide, si impara. Insieme all’istinto d’amore per il bello».
Forte, libera, volitiva, Adele, con le figlie, porterà le sue visioni nella stagione d’oro del made in Italy, contribuendo a segnarne il successo. E con loro consegnerà la maison alle nuove generazioni, rendendola iconica. Accanto alla famiglia e nel cuore del loro mondo, artisti, nomi della cultura, creativi, da Luchino Visconti a Rudolf Nureyev, da Catherine Deneuve a Madonna. «La madre delle sorelle era geniale, molto severa con le figlie, ma con me era squisita – ricordava Karl Lagerfeld, direttore creativo della maison per oltre cinquant’anni – Era una vera matrona romana, ma amabile. Aveva un grande charme, un reale fascino». E ora la nipote lo fa rivivere, pagina dopo pagina.

‘;
outbrainEl.insertAdjacentHTML(“afterBegin”, AdCodeOutbrain);
loadScript(‘//widgets.outbrain.com/outbrain.js’, function(){
// cerco il widget. Necessario se c’è un’altro widget di Outbrain in pagina (es: inread)
OBR.extern.researchWidget();
});
}
function AnnunciOutbrain(callback) {
var outbrainDiv = document.getElementById(‘outbrainWait’);
// Verifica se l’elemento esiste
if (outbrainDiv) {
// Modifica l’id dell’elemento div
outbrainDiv.id = ‘outbrain’;
}
var load_method = impostazioni_testata.outbrain.load_method || ‘first-interaction’;
var outbrainEl = document.getElementById(‘outbrain’);
CED.log(“outbrain load_method:” + load_method);
if (load_method == ‘when-near-viewport’) {
// outbrain parte solo quando scrollando arriva abbastanza vicino alla viewport
if (typeof callback === “function”) {
// Listen for the scroll event
//document.addEventListener(‘scroll’, onScroll(outbrainEl,callback), false);
CedsWNV.watch(outbrainEl, callback, {
checkInterval: 300,
offset: 500
});
/*devo chiamare la funzione con argomenti e variabili */
}
} else {
// DEFAULT: outbrain parte alla prima interazione o dopo il timeout inattività
_waitOnceFor(load_method, callback);
}
}
AnnunciOutbrain(WidgetOutbrainTag);
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
Source URL: http://ilmessaggero.it/italia/calendario_dell_avvento_11_dicembre_nascita_fendi-9239240.html




























