Tatiana Tramacere: «Chiedo scusa a tutti, alla mia famiglia e alle forze dell’ordine». Chiusi i social dopo gli insulti
Quando si è scoperto che l’allontanamento era volontario, tanti sono stati i commenti di cattivo gusto

.nl-optin-notext.nl-optinform .testata-bg {
background: #b22222;
}
.nl-optin-notext.nl-optinform .bg-wrap>div .nl-optin-bg {
opacity: 1;
background: #eee;
}
Ha deciso di prendere una pausa dai social, Tatiana Tramacere, la 27enne studentessa universitaria scomparsa per 10 giorni da Nardò, in provincia di Lecce, e trovata viva giovedì scorso in uno sgabuzzino attiguo a una mansarda nella stessa cittadina salentina, non lontano dalla abitazione di famiglia. La giovane è stata ospitata da un suo amico 30enne Dragos Gheorgescu.
Critiche e insulti dopo l’allontamento volontario
Proprio mentre la Procura di Lecce si appresta ad archiviare le indagini, la giovane – che aveva due profili su Instagram – non è più sui social, se non su Facebook.
Quando si è scoperto che l’allontanamento era volontario, tanti sono stati i commenti di cattivo gusto. Probabile che Tatiana abbia voluto prendere una pausa per “disintossicarsi” anche da insulti e commenti offensivi. Uno dei due profili già prima della vicenda aveva oltre 60mila followers. Tatiana, anche per le proprie poesie, è molto seguita sui social.
Tatiana: «Chiedo scusa alla mia famiglia e a ogni cittadino di Nardò»
«Chiedo scusa a tutti: alla mia famiglia, alle forze dell’ordine, a ogni cittadino di Nardò». Sono le parole che Tatiana Tramacere ha affidato alla trasmissione “Chi l’ha visto?” che questa sera manderà in onda l’intervista integrale alla 27enne di Nardò. La frase è pubblicata sul profilo Fb del programma. Tatiana era scomparsa il 24 novembre e poi è stata ritrovata 11 giorni dopo poco distante da casa, nella mansarda del suo amico Dragos, dove si era nascosta. La sua decisione di sparire, inscenando la sua scomparsa tenendo in ansia la famiglia, ha scatenato dure critiche e polemiche.
‘;
outbrainEl.insertAdjacentHTML(“afterBegin”, AdCodeOutbrain);
loadScript(‘//widgets.outbrain.com/outbrain.js’, function(){
// cerco il widget. Necessario se c’è un’altro widget di Outbrain in pagina (es: inread)
OBR.extern.researchWidget();
});
}
function AnnunciOutbrain(callback) {
var outbrainDiv = document.getElementById(‘outbrainWait’);
// Verifica se l’elemento esiste
if (outbrainDiv) {
// Modifica l’id dell’elemento div
outbrainDiv.id = ‘outbrain’;
}
var load_method = impostazioni_testata.outbrain.load_method || ‘first-interaction’;
var outbrainEl = document.getElementById(‘outbrain’);
CED.log(“outbrain load_method:” + load_method);
if (load_method == ‘when-near-viewport’) {
// outbrain parte solo quando scrollando arriva abbastanza vicino alla viewport
if (typeof callback === “function”) {
// Listen for the scroll event
//document.addEventListener(‘scroll’, onScroll(outbrainEl,callback), false);
CedsWNV.watch(outbrainEl, callback, {
checkInterval: 300,
offset: 500
});
/*devo chiamare la funzione con argomenti e variabili */
}
} else {
// DEFAULT: outbrain parte alla prima interazione o dopo il timeout inattività
_waitOnceFor(load_method, callback);
}
}
AnnunciOutbrain(WidgetOutbrainTag);
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
Source URL: http://ilmessaggero.it/italia/tatiana_tramacere_chi_l_ha_visto_scuse_insulti_social_disattivati_profili_instagram_ultime_notizie-9237275.html




























