L’arrivo della fiaccola olimpica a Perugia

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L’arrivo della fiaccola olimpica a Perugia

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martedì 9 dicembre 2025, 21:54

PERUGIA – La fiaccola olimpica è arrivata in corso Vannucci  martedì alle 19,30 tra le mani del portiere e lunghista Lamberto Boranga, scortato da due ali di folla. Prima di lui hanno portato la fiamma la velocista Margherita Castellani, all’ex ostacolista Benedetta Ceccarelli, al coach della Bartoccini Andrea Giovi (che ha corso fuori dal Santa Giuliana), all’amazzone Costanza Laliscia, alla nuotatrice Chiara Andidero, al direttore del Foglio Claudio Cerasa. Lungo il percorso si sono alternati Giovanni Landi, Giancarlo Paola, Cinzia Nadalini, Maria Francesca Aceti, Marta Di Palma, Antonio Benedetti, Laura Tribiani, Hedwing Borgers, Claudio Martinelli, Mauro Bonini, Lorenzo Affetti (scelto dalla società Alibaba), Jiwoo Ha arrivato dalla Thailandia, Chiara Gaudino, Leonardo Paolotti, Laura Susani, Sonia Spaccini, Vincenzo Granata, Alessandro Deveris e Francesco Fringuelli. «Accogliere questo simbolo potentissimo in una piazza così viva è un’emozione straordinaria – ha spiegato la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi – la fiamma porta con sé valori universali: la competizione sana, il rispetto dell’avversario, la grinta dei nostri giovani. In tempi in cui i popoli sono troppo spesso divisi, questo passaggio di mano in mano ci ricorda che esiste qualcosa che ci unisce come comunità».
Il viaggio era iniziato al mattino intorno alle 10 a Todi con tanti bambini delle scuole elementari in strada, che da Porta Romana sono arrivati fino alla scalea del tempio di San Fortunato dove era posizionato il tripode olimpico. Cinque gli atleti che hanno avuto l’onore di portare la fiamma: Leonardo Avola di Orvieto, Marta Nizzo di Todi (atleta pluripremiata della Nazionale italiana di tennis trapiantati), Carolina Fiorucci e Sara Scapicchi di Perugia e Giordano Conticelli di Orvieto. «Una grande emozione, un sogno vivere un momento storico come questo – ha detto Marta Nizzo, cinque volte campione del mondo nella sua specialità – un onore fare questo in mezzo alla gente che conosco e che mi ha dimostrato tanto affetto. Non ho potuto trattenere le lacrime nel momento in cui i bambini delle scuole hanno iniziato a gridare il mio nome. Per me la fiamma ha un significato di speranza, ovvero quella luce che aspetta ogni persona in difficoltà». La fiamma poi è passata a Spoleto, Trevi, Foligno, Assisi ed è arrivata a Perugia. Mercoledì partenza da Gubbio, tappa a Città di Castello e il viaggio in direzione della Toscana.

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Source URL: http://ilmessaggero.it/umbria/arrivo_della_fiaccola_olimpica_a_perugia-9235865.html


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2026-07-14 19:00:09

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