“Eravamo ubriachi, non siamo fascisti”: dopo il raid alla sede Pd a Chiavari, le scuse e il chiarimento per…

“Eravamo ubriachi, non siamo fascisti”: dopo il raid alla sede Pd a Chiavari, le scuse e il chiarimento per “lo stupido errore”

Equivoco sanato

“Eravamo ubriachi, non siamo fascisti”: dopo il raid alla sede Pd a Chiavari, le scuse e il chiarimento per “lo stupido errore”

Politica

– di Redazione – 10 Dicembre 2025 alle 14:37

Raid contro il circolo del Pd a Chiavari: arriva una lettera anonima recapitata al Secolo XIX che esclude la matrice fascista. “Avevamo bevuto troppo e abbiamo causato questi danni, non siamo in alcun modo coinvolti in organizzazioni filofasciste e non la pensiamo in quel modo; non ci interessa la politica, il nostro è stato solo un gesto insensato e privo di ragionamento, dettato da un consumo eccessivo di alcolici”. Così in una lettera anonima firmata dai ‘Ragazzi del misfatto’ e lanciata da una persona con il volto travisato nell’androne del palazzo de ‘Il Secolo XIX’ di Chiavari (Genova). A scriverla i presunti autori del raid vandalico contro il circolo locale del Partito Democratico. Chiedono ‘scusa’ alla città. Quando il clima politico è così polarizzato, capita che stupidi equivoci vengano veicolati come veri.

E’ un tentativo di rimediare in qualche modo a «uno stupido errore» che ha portato la cittadina del Tigullio nel dibattito nazionale: con la stessa segretaria Elly Schlein partita lancia in resta: («I nostri circoli sono in tutta Italia sono presidio di democrazia, partecipazione e antifascismo: principi che evidentemente infastidiscono gli squadristi colpevoli di questo attacco»). Una presa di distanza precipitosa, le cose sono andate molto diversamente. I cori inneggianti a Mussolini che hanno accompagnato il gesto  «sono risultato di un eccessivo consumo alcolico». «Ci dispiace moltissimo per la brutta figura e per i suoi effetti molto gravi di questi giorni – prosegue la lettera.

La lettera anonima: Abbiamo combinato un pasticcio

Il testo della missiva, requisita dalla polizia per i necessari accertamenti, è stato pubblicato sull’edizione locale odierna del giornale. “Scriviamo per scusarci del pasticcio che abbiamo combinato – esordiscono i ‘Ragazzi del misfatto’ -. Non ci aspettavamo questo riscontro a livello nazionale. E ci dispiace molto anche perché non ha senso prendere di mira un luogo pacifico come il Pd di Chiavari. Siamo ragazzi giovani, senza alcun interesse per la politica. E speriamo che la questione si possa risolvere in modo sereno – scrivono- sperando di non aver lasciato danni permanenti né al Pd Chiavari né sul suolo pubblico”.

“Detto questo ci dispiace moltissimo per la brutta figura e per i suoi effetti molto gravi di questi giorni – prosegue -. Ci scusiamo per quanto accaduto e ci rendiamo disponibili a risarcire eventuali danni concreti e precisiamo ancora una volta, perché ci teniamo, di non aver agito per motivi politici di alcun genere. I cori che si possono essere sentiti – il segretario del circolo dem Antonio Bertani ha riportato le frasi: ‘Siamo noi i camerati’ e ‘Duce, Duce!’, ndr )- sono risultato di un eccessivo consumo alcolico. Però, comunque, non possono essere giustificati e ci scusiamo”. La lettera si conclude definendo il raid uno “stupido errore”.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Redazione – 10 Dicembre 2025

Source URL: https://www.secoloditalia.it/2025/12/eravamo-ubriachi-non-siamo-fascisti-dopo-il-raid-alla-sede-pd-a-chiavari-le-scuse-e-il-chiarimento-per-lo-stupido-errore/


Analyse


2025-12-22 15:58:14

Post already analysed. But you can request a new run: Do the magic.